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Segnali Stress: La Guida Definitiva per Riconoscerli

Riconosci i **segnali stress** fisici, emotivi e comportamentali. La guida definitiva per identificare, gestire e prevenire gli effetti negativi dello stress.

Segnali stress: nucleo caotico e forme di equilibrio contrastano, #1 SEGNALI STRESS.

Ti senti sopraffatto, irritabile o costantemente stanco, ma non riesci a capire il perché? Molti di noi sperimentano lo stress, ma faticano a riconoscerne i segnali sottili, confondendoli con la stanchezza o altre condizioni. Questa guida definitiva è il tuo alleato per decifrare lo stress: dalla consapevolezza dei segnali nascosti alle strategie pratiche di identificazione e prevenzione. Imparerai a riprendere il controllo del tuo benessere mentale e fisico prima che lo stress diventi cronico, superando la confusione e l’incertezza su quando chiedere aiuto professionale.

Comprendere i Segnali e Sintomi dello Stress: Definizione e Manifestazioni

Lo stress è una parte inevitabile della vita, una reazione complessa del nostro organismo a richieste o minacce, sia interne che esterne. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce lo stress come “uno stato di preoccupazione o tensione mentale o emotiva”17. Allo stesso modo, il Dizionario di Psicologia dell’American Psychiatric Association (APA) lo descrive come la risposta fisiologica o psicologica a fattori stressanti (stressor), con modifiche che coinvolgono quasi ogni sistema del corpo, influenzando emozioni e comportamento2.

Le Tre Facce dello Stress: Fisico, Emotivo e Comportamentale
Le Tre Facce dello Stress: Fisico, Emotivo e Comportamentale

Comprendere i segnali stress e i sintomi stress è il primo passo per una gestione proattiva del benessere. L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e professionisti come il Dott. Sergio Alessandro Papagni e la Dott.ssa Alessandra Letizia di My Mental Care1 suddividono i segnali in quattro categorie principali: fisici, emotivi, cognitivi e comportamentali. Questa categorizzazione offre una visione olistica di how lo stress si manifesta, permettendoci di identificare le sue manifestazioni stress in modo più accurato.

Stress: Una Reazione Naturale con Molteplici Volti

Lo stress è, in origine, un meccanismo di difesa e una risposta adattiva che prepara il corpo ad affrontare una sfida (la famosa reazione di “lotta o fuga”). Il modello di Selye, un pioniere nello studio dello stress, ha evidenziato come il corpo reagisca a qualsiasi stimolo stressante attraverso una sequenza di fasi adattive6.

Possiamo distinguere tra due tipi principali di stress:

  • Eustress (stress positivo): È una forma di stress benefica, che ci motiva, ci rende più produttivi e ci aiuta a superare le sfide. Pensiamo all’adrenalina prima di un esame o di una performance sportiva.
  • Distress (stress negativo): Si verifica quando lo stressor è eccessivo, prolungato o percepito come incontrollabile, portando a esaurimento e danni alla salute.
Eustress vs. Distress: Due Volti dello Stress
Eustress vs. Distress: Due Volti dello Stress

La percezione e la risposta allo stress sono altamente individuali e variano da persona a persona4,9. Ciò che è stressante per uno, potrebbe non esserlo per un altro, rendendo il riconoscere stress un processo personale e talvolta complesso. Per approfondire la comprensione dello stress, i suoi tipi e la gestione, puoi consultare la pagina dedicata dell’ ISSalute: Stress: sintomi, tipi e gestione.

Sintomi Fisici dello Stress: Quando il Corpo Parla

Il corpo è spesso il primo a lanciare segnali d’allarme quando siamo sotto stress. I sintomi fisici stress sono vari e possono manifestarsi in modi diversi. Tra i più comuni, la Mayo Clinic e l’ISS10,8 elencano:

  • Mal di testa e tensione muscolare: Spesso localizzati a collo e spalle, sono tra le manifestazioni più frequenti.
  • Disturbi gastrointestinali: Indigestione, bruciore di stomaco, diarrea o stitichezza.
  • Tachicardia e palpitazioni: Una sensazione di battito cardiaco accelerato o irregolare.
  • Insonnia o disturbi del sonno: Difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni o sonno non ristoratore.
  • Sudorazione eccessiva: Anche in assenza di sforzo fisico o calore.
  • Affaticamento cronico: Una stanchezza persistente che non migliora con il riposo.

È importante notare che lo stress cronico può avere conseguenze più gravi. La Dott.ssa Mara Cigala Fulgosi, psichiatra del Gruppo San Donato, sottolinea come lo stress prolungato aumenti la produzione di citochine, sostanze infiammatorie correlate all’insorgenza di disturbi depressivi e ansiosi5. My Mental Care1 fornisce un elenco completo di questi sintomi fisici, evidenziando come il corpo possa “parlare” attraverso questi segnali.

Sintomi Emotivi e Cognitivi: L’Impatto sulla Mente

Lo stress non colpisce solo il corpo, ma anche la nostra sfera emotiva e le nostre capacità cognitive. I sintomi psicologici stress possono essere particolarmente insidiosi. L’American Psychological Association (APA) e My Mental Care1,15 indicano:

  • Ansia e irritabilità: Sentimenti di nervosismo, agitazione o una tendenza a reagire in modo eccessivo.
  • Tristezza e sbalzi d’umore: Sensazioni di malinconia, demotivazione o cambiamenti repentini dell’umore.
  • Senso di sopraffazione: La percezione di non riuscire a gestire le proprie responsabilità o gli eventi.
  • Difficoltà di concentrazione e vuoti di memoria: Problemi a mantenere l’attenzione, a ricordare informazioni o a prendere decisioni.
  • Pensieri negativi ricorrenti: Preoccupazioni costanti o pessimismo.

Unobravo11 evidenzia come il calo di concentrazione e l’umore depresso siano comuni conseguenze psicologiche dello stress. Questi segnali mentali possono influenzare profondamente la qualità della vita, rendendo difficile il lavoro, le relazioni e le attività quotidiane.

Sintomi Comportamentali: Cambiamenti nelle Abitudini Quotidiane

I cambiamenti nel comportamento sono spesso indicatori chiari di stress, anche quando non ne siamo pienamente consapevoli. My Mental Care1 categorizza questi comportamento stress come:

  • Alterazioni dell’appetito: Mangiare troppo o troppo poco, con conseguenti variazioni di peso.
  • Isolamento sociale: Tendenza a ritirarsi da amici, familiari o attività sociali.
  • Aumento del consumo di sostanze: Ricorso a fumo, alcol, droghe o farmaci per far fronte allo stress.
  • Procrastinazione e riduzione dell’attività fisica: Difficoltà a iniziare o completare compiti, e una diminuzione dell’interesse per l’esercizio fisico.
  • Irrequietezza: Nervosismo, tic nervosi o difficoltà a stare fermi.

Questi cambiamenti, sebbene possano sembrare minori all’inizio, possono peggiorare nel tempo e indicare un livello di stress che necessita attenzione.

Le Sfide del Riconoscimento e i Rischi dello Stress Ignorato

Molte persone faticano a identificare il proprio stress, attribuendo i segnali a stanchezza, preoccupazioni passeggere o altri fattori. Questa difficoltà a identificare stress è un problema comune che può portare a gravi conseguenze se i sintomi stress ignorati persistono, trasformando lo stress acuto in stress cronico conseguenze deleterie per la salute.

Perché è Così Difficile Riconoscere il Proprio Stress?

L’incapacità di riconoscere il proprio stress deriva da diversi fattori. La psicoterapeuta di KPT7 sottolinea la soggettività della percezione dello stress e la sua insorgenza subdola. Spesso, normalizziamo i sintomi, li consideriamo parte della “normale” vita frenetica o li attribuiamo a cause esterne, senza collegarli allo stress.

Le ragioni principali per cui ci diciamo “non riconosco stress” includono:

  • Normalizzazione dei sintomi: Molti sintomi dello stress (es. mal di testa, stanchezza) sono così comuni da essere considerati parte della vita quotidiana.
  • Negazione: La tendenza a minimizzare o ignorare i problemi, sperando che scompaiano da soli.
  • Mancanza di consapevolezza emotiva: Difficoltà a identificare e comprendere le proprie emozioni.
  • Attribuzione errata: Scambiare i sintomi dello stress per quelli di altre condizioni, come la stanchezza cronica o una banale influenza.
  • Carico di lavoro eccessivo: Come evidenziato dalla psicoterapeuta di KPT7, il carico di lavoro, i tempi stretti e la reperibilità costante sono la fonte di stress numero uno, e spesso vengono accettati come inevitabili, rendendo difficile riconoscerli come stressori dannosi.

Humanitas4 ribadisce che lo stress è una reazione fisiologica e che la variabilità individuale nella risposta può rendere il riconoscimento ancora più complesso.

I Segnali Sottili e Spesso Trascurati: Non Solo Sintomi Evidenti

Oltre ai sintomi più evidenti, esistono segnali sottili stress che spesso vengono ignorati o minimizzati. Questi possono includere:

  • Cambiamenti nel sonno non giustificati: Non solo insonnia, ma anche sonno eccessivo o risvegli frequenti senza sentirsi riposati.
  • Irritabilità latente: Una sensazione di fastidio o impazienza che emerge per piccole cose.
  • Calo di motivazione: Perdita di interesse per hobby o attività che prima davano piacere.
  • Problemi digestivi ricorrenti: Mal di stomaco, gonfiore o alterazioni dell’alvo senza una chiara causa medica.
  • Senso generale di malessere: Una sensazione vaga di non stare bene, senza una diagnosi specifica.

È fondamentale imparare a distinguere i segnali di stress da quelli di altre condizioni. Ad esempio, lo Studio Sofisma12 sottolinea che, sebbene stress e ansia condividano molti sintomi, l’ansia è spesso caratterizzata da una preoccupazione eccessiva e persistente per eventi futuri, mentre lo stress è una reazione a una pressione specifica. Riconoscere queste sfumature è cruciale per una corretta auto-valutazione.

Le Pericolose Conseguenze dello Stress Non Riconosciuto

Ignorare i sintomi stress ignorati può portare a gravi conseguenze stress non gestito a lungo termine, compromettendo seriamente la salute fisica e mentale. My Mental Care1 avverte che lo stress non gestito può ridurre la qualità della vita e contribuire all’insorgenza di malattie serie.

Tra le conseguenze più pericolose:

  • Malattie cardiovascolari: Ipertensione, rischio aumentato di infarto e ictus.
  • Indebolimento del sistema immunitario: Maggiore suscettibilità a infezioni e malattie.
  • Problemi digestivi cronici: Sindrome dell’intestino irritabile, ulcere.
  • Disturbi mentali: Ansia cronica, depressione, disturbi del panico. La Dott.ssa Mara Cigala Fulgosi del Gruppo San Donato5 evidenzia il forte legame tra stress cronico, infiammazione e insorgenza di depressione e ansia.
  • Burnout ed esaurimento nervoso: Condizioni di esaurimento fisico ed emotivo, in cui l’organismo smette di adattarsi agli stressor, manifestando sintomi simili ad ansia e depressione6.

Quando Cercare Assistenza di Emergenza:
È fondamentale riconoscere che alcuni sintomi fisici legati allo stress possono indicare un’emergenza medica. My Mental Care1 e Ipsico6 sottolineano che sintomi come dolore al petto acuto, difficoltà respiratorie gravi, vertigini improvvise, perdita di coscienza o intorpidimento di un lato del corpo richiedono attenzione medica immediata, poiché potrebbero essere segnali di condizioni gravi come infarto o ictus. Non esitare a chiamare i servizi di emergenza in questi casi.

Strumenti e Tecniche Pratiche per l’Auto-Identificazione dello Stress

Per imparare a riconoscere lo stress in modo proattivo, è essenziale dotarsi di un toolkit di metodi pratici. Questa sezione ti fornirà tecniche identificare stress che vanno dall’auto-osservazione a test validati, aiutandoti a sviluppare una maggiore consapevolezza dei tuoi segnali interni.

Questionari di Auto-Riflessione e Diari dello Stress

Uno degli strumenti più efficaci per l’auto-valutazione dello stress è il diario dello stress. Tenere un diario aiuta a monitorare sintomi, trigger e risposte, migliorando la consapevolezza dei propri schemi di stress. Lo Studio Sofisma12 ne evidenzia i benefici nell’identificazione delle cause.

Come usare un diario dello stress:

  1. Registra quotidianamente: Annota gli eventi stressanti, le tue reazioni (fisiche, emotive, cognitive, comportamentali), l’intensità dello stress e le strategie di coping utilizzate.
  2. Identifica i trigger: Dopo alcune settimane, potresti notare schemi o situazioni ricorrenti che scatenano il tuo stress.
  3. Valuta le tue risposte: Comprendi come reagisci tipicamente allo stress e se le tue strategie sono efficaci.
Tenere un Diario dello Stress
Tenere un Diario dello Stress

Esempi di domande per l’auto-riflessione:

  • Quali sono le situazioni che mi fanno sentire più teso o irritabile?
  • Come reagisce il mio corpo quando sono stressato? (Es. mal di stomaco, tensione alle spalle)
  • Quali pensieri ricorrenti ho quando sono sotto pressione?
  • Come cambia il mio comportamento? (Es. mangio di più, mi isolo)
  • Cosa mi aiuta a sentirmi meglio, anche solo temporaneamente?

Un modello scaricabile di diario dello stress può essere un ottimo punto di partenza per iniziare a monitorare i tuoi sintomi e migliorare la tua auto-valutazione stress.

Test Validati per la Misurazione dello Stress: CBI e Cohen’s Stress Scale

Esistono strumenti psicodiagnostici scientificamente validati che possono fornire una valutazione più oggettiva del livello di stress. Questi test per riconoscere lo stress sono spesso utilizzati in ambito clinico, ma alcune versioni possono essere utili per l’auto-valutazione, sempre con la consapevolezza dei loro limiti.

  • Copenhagen Burnout Inventory (CBI): GAM-Medical, un centro di psicologia e psichiatria, menziona il Copenhagen Burnout Inventory (CBI) come uno degli strumenti più affidabili e scientificamente validati per la valutazione del livello di stress e burnout3. Il Dott. Giancarlo Giupponi, medico psichiatra e psicoterapeuta, ne garantisce la conformità agli standard internazionali.
  • Cohen’s Stress Scale (Cohen et al., 1983): La Cohen’s Stress Scale è uno strumento psicologico altamente riconosciuto e clinicamente validato per la misurazione dello stress percepito13. Misura quanto le situazioni della vita sono percepite come stressanti.

Importante Disclaimer: I test online, sebbene utili per una prima auto-valutazione, non sostituiscono una diagnosi professionale. I risultati devono essere interpretati con cautela e, in caso di preoccupazioni, è sempre consigliabile rivolgersi a un professionista della salute mentale.

Mindfulness e Consapevolezza Corporea: Ascoltare i Segnali Interni

Le tecniche di consapevolezza possono affinare la nostra capacità di percepire e riconoscere i segnali fisici ed emotivi dello stress in modo più precoce e accurato. My Mental Care1 e Santagostino19 sottolineano l’importanza di pratiche come la mindfulness stress, la respirazione diaframmatica e il training autogeno stress.

  • Mindfulness: Consiste nel portare attenzione al momento presente, senza giudizio. Pratiche regolari di mindfulness possono aumentare la consapevolezza corporea, aiutandoti a notare la tensione muscolare, le alterazioni del respiro o le sensazioni di irrequietezza prima che diventino opprimenti.
  • Respirazione diaframmatica: Tecnica di respirazione profonda che attiva il sistema nervoso parasimpatico, favorendo il rilassamento. Praticarla regolarmente può aiutarti a riconoscere quando il tuo respiro diventa corto e superficiale a causa dello stress.
  • Training autogeno: Un metodo di auto-rilassamento basato sulla concentrazione passiva su sensazioni corporee (pesantezza, calore), che può aumentare la consapevolezza delle risposte fisiologiche allo stress.

Integrare queste pratiche nella tua routine quotidiana può trasformare il modo in cui percepisci e rispondi allo stress, rendendoti più resiliente.

Il Ruolo dell’Aiuto Professionale e della Prevenzione Attiva

Riconoscere lo stress è solo il primo passo. Sapere quando chiedere aiuto stress e adottare strategie di prevenzione stress e gestione stress è fondamentale per mantenere il benessere a lungo termine.

Quando Cercare Aiuto Professionale: Segnali da Non Ignorare

Mentre l’auto-valutazione è preziosa, ci sono momenti in cui l’intervento di un professionista è indispensabile. L’American Psychiatric Association (APA) fornisce criteri diagnostici per i disturbi legati allo stress15, e riconoscere i segnali allarme stress è cruciale.

Dovresti considerare di cercare aiuto stress da un medico, uno psicologo o uno psichiatra se:

  • I sintomi dello stress sono persistenti e interferiscono significativamente con la tua vita quotidiana, il lavoro o le relazioni.
  • Sperimenti sintomi fisici gravi che non trovano spiegazione medica.
  • Hai pensieri suicidi o di autolesionismo (cerca aiuto immediato).
  • Ricorri all’abuso di sostanze per far fronte allo stress.
  • I tuoi sintomi assomigliano a quelli di ansia grave, depressione o burnout.
  • Le tue strategie di auto-gestione non sono più efficaci.

Professionisti come la Dottoressa Antonietta Colucci, psichiatra di Humanitas Medical Care18, sono qualificati per una valutazione clinica accurata e per guidarti verso il percorso di cura più adatto.

La Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT) e Altri Approcci Efficaci

La psicoterapia, in particolare la CBT stress (Terapia Cognitivo-Comportamentale), è uno degli approcci più efficaci per la gestione stress professionale. Santagostino19 e lo Studio Sofisma12 ne evidenziano l’efficacia nel fornire strumenti concreti per modificare schemi di pensiero e comportamenti disfunzionali legati allo stress.

La CBT aiuta a:

  • Identificare i pensieri negativi e irrazionali che alimentano lo stress.
  • Sviluppare strategie di coping più sane.
  • Migliorare la capacità di risolvere problemi e di gestire le emozioni.

Altri approcci supportati dalla scienza includono:

  • Biofeedback: Una tecnica che insegna a controllare le funzioni corporee involontarie (come frequenza cardiaca, tensione muscolare) attraverso il monitoraggio in tempo reale, aumentando la consapevolezza delle risposte allo stress.
  • Training autogeno: Come menzionato, è un metodo di auto-rilassamento che può essere appreso con l’aiuto di un professionista per approfondirne i benefici.

My Mental Care1 offre programmi di gestione dello stress che includono training autogeno e biofeedback, dimostrando un approccio multidisciplinare. Un professionista può aiutarti a scegliere la tecnica più appropriata per le tue esigenze.

Strategie di Prevenzione e Benessere Quotidiano per una Vita Equilibrata

La prevenzione stress è un investimento nel tuo benessere a lungo termine. Adottare uno stile di vita sano stress e strategie proattive può fare una grande differenza. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) ha pubblicato una guida di auto-aiuto intitolata “Doing What Matters in Times of Stress”17, che offre consigli pratici per la gestione quotidiana.

Navigare lo Stress con Strategie Proattive
Navigare lo Stress con Strategie Proattive
  • Attività fisica regolare: L’esercizio fisico è un potente antistress naturale.
  • Alimentazione sana ed equilibrata: Una dieta ricca di nutrienti supporta la salute mentale e fisica.
  • Sonno adeguato: Prioritizzare 7-9 ore di sonno di qualità ogni notte.
  • Tecniche di rilassamento quotidiane: Integrare mindfulness, respirazione profonda o brevi sessioni di meditazione nella routine.
  • Gestione efficace del tempo: Imparare a stabilire priorità, delegare e dire di no per evitare il sovraccarico.
  • Mantenere connessioni sociali: Interagire con amici e familiari offre supporto e riduce il senso di isolamento.
  • Coltivare hobby e interessi: Dedicare tempo ad attività piacevoli per ricaricare le energie.

Santagostino19 e lo Studio Sofisma12 sottolineano l’importanza di ascoltare il proprio corpo e adottare strategie proattive. L’Università di Padova16 ci ricorda che lo stress è una difesa naturale e possiamo imparare a fronteggiarlo in modo produttivo. Per una guida completa sulla gestione dello stress, puoi consultare la Guida alla gestione dello stress (Ministero della Difesa).

Conclusione

Abbiamo esplorato in profondità il mondo dello stress, dai suoi molteplici segnali (fisici, emotivi, cognitivi, comportamentali) alle sfide che rendono difficile riconoscerlo. Hai appreso l’importanza cruciale dell’identificazione precoce e le pericolose conseguenze dello stress ignorato. Ora possiedi un “toolkit” di strumenti pratici per l’auto-valutazione, dai diari dello stress ai test validati, e sai quando e come cercare il prezioso aiuto professionale. Ricorda, il riconoscimento dello stress è il primo passo fondamentale per riprendere il controllo del tuo benessere.

Non lasciare che lo stress prenda il sopravvento: inizia oggi stesso a decifrarne i segnali e riprendi il controllo del tuo benessere con consapevolezza e proattività!


Questo articolo ha scopo puramente informativo e non intende sostituire il parere, la diagnosi o il trattamento forniti da professionisti medici o psicologi qualificati. In caso di dubbi o sintomi persistenti, consultare sempre un esperto della salute.

References

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