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Lavori in Crescita: Guida Definitiva al Futuro del Lavoro in Italia

Scopri i lavori in crescita in Italia: guida al futuro del lavoro, professioni emergenti, IA, competenze indispensabili e strategie per una carriera a prova di futuro.

Blueprint futuristico dei lavori in crescita in Italia, con testo "Futuro del Lavoro in Italia".

Il futuro del lavoro è un tema che genera tanto entusiasmo quanto incertezza. Nell’era dell’Intelligenza Artificiale e dell’automazione, molti si chiedono: “Il mio lavoro è a rischio? Quali sono le professioni future? Come posso orientarmi in un mercato del lavoro in continua evoluzione?”. Se ti senti incerto sulla tua scelta carriera o temi che le tue competenze possano diventare obsolete, non sei solo. La paura dell’obsolescenza e la disoccupazione giovanile sono sfide reali che richiedono una comprensione approfondita delle tendenze attuali e future.

Questa guida definitiva è stata creata per svelare il futuro del lavoro in Italia, fornendoti le chiavi per navigare l’era dell’AI, identificare le professioni di domani e acquisire le competenze indispensabili per una carriera a prova di futuro. Esploreremo le dinamiche del mercato italiano, i settori e i lavori in crescita, l’impatto dell’IA, le competenze più richieste e le strategie di formazione e orientamento per costruire una carriera resiliente e significativa.

Il Mercato del Lavoro in Italia: Panoramica e Proiezioni Future

Mercato del Lavoro Italiano: Tendenze e Proiezioni
Mercato del Lavoro Italiano: Tendenze e Proiezioni

Il mercato del lavoro in Italia è un ecosistema complesso, influenzato da dinamiche globali e peculiarità nazionali. Comprendere il suo stato attuale e le sue previsioni occupazionali è il primo passo per pianificare una carriera di successo. ISTAT, l’occupazione nazionale ha mostrato una crescita dell’1,7% nel 2023 rispetto all’anno precedente, un segnale positivo in un contesto di trasformazione 4.

Le proiezioni a medio termine, come quelle del Rapporto Unioncamere-Ministero del Lavoro sul Futuro del Lavoro in Italia 3, indicano che il mercato italiano tra il 2025 e il 2029 potrà esprimere un fabbisogno compreso tra 3,3 e 3,7 milioni di occupati. La maggior parte di questo fabbisogno sarà determinata dalla necessità di sostituzione dei lavoratori in uscita, ma una quota significativa riguarderà nuove professionalità e competenze. Per un’analisi dettagliata, puoi consultare il Rapporto Unioncamere-Ministero del Lavoro sul Futuro del Lavoro in Italia.

A livello europeo, il mercato del lavoro italiano si confronta con diverse realtà. Mentre la digitalizzazione e i cambiamenti demografici sono tendenze comuni, l’Italia deve affrontare sfide specifiche legate alla sua struttura economica e sociale.

Dinamiche Attuali e Sfide Chiave

Nonostante i segnali di crescita complessiva, il mercato del lavoro italiano presenta ancora delle sfide chiave. Una delle più pressanti è la disoccupazione giovanile. A maggio 2023, il tasso di disoccupazione per la fascia 15-24 anni in Italia ha raggiunto il 21,7%, un valore significativamente più alto rispetto alla media europea del 13,8% 4.

Le cause di questa disparità sono molteplici e strutturali: un persistente mismatch tra le competenze offerte dal sistema educativo e quelle richieste dalle aziende, una qualità dell’istruzione professionale non sempre all’altezza delle esigenze del mercato e una burocrazia che può frenare l’inserimento dei giovani. La digitalizzazione del lavoro e l’avanzamento tecnologico, se da un lato creano nuove opportunità, dall’altro richiedono una rapida riconversione delle competenze, mettendo sotto pressione i lavoratori meno preparati. Per una panoramica più ampia, il Panoramica sul Mercato del Lavoro in Italia (EURES) offre dati e informazioni aggiornate.

Il Ruolo del PNRR e delle Politiche Attive del Lavoro

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) rappresenta un’opportunità cruciale per lo sviluppo occupazionale in Italia. Con investimenti mirati nella transizione digitale ed ecologica, il PNRR sta agendo come un potente driver per la creazione di nuove opportunità lavorative e la riqualificazione professionale. Settori come le energie rinnovabili, l’infrastruttura digitale, la sanità e la ricerca stanno beneficiando di questi fondi, generando una domanda crescente di figure specializzate.

Le politiche attive del lavoro Italia, come il Piano Nuove Competenze e Garanzia Occupabilità dei Lavoratori (GOL), sono fondamentali per supportare i lavoratori nella transizione, offrendo percorsi di formazione e riqualificazione. L’obiettivo è ridurre il skill gap e favorire l’incontro tra domanda e offerta, rendendo il mercato del lavoro più dinamico e inclusivo.

Professioni Emergenti e Settori in Crescita: Dove Trovare i Lavori del Futuro in Italia

Per chi cerca di orientarsi, sapere quali settori lavorativi cresceranno nei prossimi anni è fondamentale. Il panorama occupazionale italiano sta vivendo una profonda trasformazione, con l’emergere di nuove professioni future e l’evoluzione di ruoli tradizionali.

Il World Economic Forum (WEF) prevede la creazione di 78 milioni di nuovi posti di lavoro “green” a livello globale nel prossimo decennio, una tendenza che si riflette anche in Italia 5. Unioncamere e Anpal, si stima una carenza annua tra gli 8.000 e i 17.000 profili tecnici qualificati nel nostro Paese, evidenziando una forte domanda in specifici ambiti 5. Il Sistema Informativo Excelsior stima un fabbisogno tra 3,4 e 3,9 milioni di nuovi lavoratori in Italia entro il 2028, con i servizi che assorbiranno la quota maggiore (2,6-2,9 milioni), seguiti dall’industria (793.000-900.000) e dall’agricoltura (74.000-92.000) 3.

I recruiter italiani indicano che i settori industriali con il più alto tasso di assunzioni nel 2024 sono il manifatturiero (49%), la tecnologia software (45%), la tecnologia servizi (44%) e il food & beverage (37%) 6. Questi dati offrono una chiara indicazione delle carriere con alta domanda 2024 e dei settori su cui puntare. Per un approfondimento sull’impatto dell’IA sui lavori emergenti, puoi consultare Intelligenza Artificiale e Lavori del Futuro: Competenze Richieste.

I Settori Trainanti dell’Economia Italiana

Diversi settori emergenti Italia stanno guidando la crescita occupazionale:

  • Tecnologia e Digitale: Dalla cybersecurity allo sviluppo software, dall’analisi dei Big Data all’Intelligenza Artificiale, questo settore è in continua espansione. Il fabbisogno di laureati in ambito STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) è elevatissimo per il quinquennio 2025-2029 3.
  • Sostenibilità e Green Economy: Con la transizione ecologica, cresce la domanda di professionisti capaci di gestire progetti di energia rinnovabile, economia circolare, efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Oltre 3 milioni di italiani lavorano già in occupazioni verdi 5.
  • Sanità e Benessere: L’invecchiamento della popolazione e l’attenzione crescente alla salute e al benessere alimentano la richiesta di medici, infermieri, specialisti della riabilitazione, ma anche figure legate al wellness e all’assistenza domiciliare.
  • Manifattura Avanzata (Industria 4.0): L’integrazione di tecnologie digitali nei processi produttivi crea nuove figure specializzate in automazione, robotica, manutenzione predittiva e gestione di sistemi complessi.

Le Professioni Più Richieste: Dalla Teconologia alla Sostenibilità

Tra i lavori più richiesti del futuro Italia, spiccano diverse figure professionali:

  • Specialisti di Big Data e Data Scientist: Esperti nell’analisi e nell’interpretazione di grandi volumi di dati per supportare decisioni strategiche.
  • Ingegneri FinTech: Professionisti che uniscono competenze finanziarie e tecnologiche per sviluppare soluzioni innovative nel settore bancario e assicurativo.
  • Specialisti AI/Machine Learning: Ingegneri e ricercatori che progettano e implementano algoritmi di intelligenza artificiale.
  • Esperti di Cybersecurity: Fondamentali per proteggere dati e sistemi da attacchi informatici.
  • Specialisti della Sostenibilità: Consulenti e manager che aiutano le aziende a integrare pratiche sostenibili e a rispettare le normative ambientali.
  • Professioni Medico-Sanitarie: Medici, infermieri, tecnici di laboratorio, fisioterapisti. Le lauree in ambito Medico-Sanitario sono tra le più richieste per i prossimi quattro anni in Italia, insieme a quelle Economico-Statistiche, Giuridiche e Politico-Sociali, e Ingegneristiche 7.
  • Sviluppatori Software e App: La domanda di talenti nel coding rimane altissima.
Professioni e Settori in Crescita in Italia
Professioni e Settori in Crescita in Italia

Opportunità per Profili Non Laureati e Artigianali

Non solo laureati: il futuro del lavoro offre ampie opportunità anche per chi non possiede un titolo universitario. I lavori senza laurea futuro includono ruoli tecnici altamente specializzati e mestieri artigianali che si stanno evolvendo.

Il fabbisogno nel quinquennio 2024-2028 è significativo in settori come la ‘meccatronica e robotica’ (98.000-129.000), la ‘moda’ (40.000-75.000), il ‘legno e arredo’ (19.000-29.000) e le ‘costruzioni e infrastrutture’ (263.000-290.000) 8. Questi dati sottolineano l’importanza della formazione professionale e degli Istituti Tecnici Superiori (ITS) per acquisire competenze pratiche e immediatamente spendibili. Mestieri artigianali come restauratore, vetraio, tappezziere, liutaio e calzolaio, sebbene a rischio a causa del disinteresse giovanile, offrono nicchie di eccellenza per chi è disposto a investire in formazione specialistica e innovazione.

L’Intelligenza Artificiale e l’Automazione: Minacce e Nuove Opportunità

IA e Lavoro: Sfide e Opportunità
IA e Lavoro: Sfide e Opportunità

L’avanzamento dell’Intelligenza Artificiale (IA) e dell’automazione sta ridisegnando il panorama lavorativo globale. L’impatto dell’IA non va letto come una semplice sostituzione dei lavoratori, ma piuttosto come un processo complesso di riallocazione, evoluzione e riconfigurazione dei ruoli, come sottolineato dall’ISPI 1. Circa il 28% dei posti di lavoro nei Paesi membri OCSE è altamente esposto all’IA, un salto significativo rispetto alle stime pre-IA generativa 1.

Questa trasformazione porta con sé sia minacce che nuove opportunità. Il World Economic Forum prevede la scomparsa di 92 milioni di posizioni lavorative a livello globale entro il 2030, ma anche la creazione di molte nuove figure 9. Una ricerca dell’Università della Pennsylvania suggerisce che l’80% della forza lavoro potrebbe vedere almeno il 10% delle proprie mansioni influenzate dai grandi modelli linguistici (AI) 10.

In Italia, il report AIPIA 2025 rivela dati specifici: il 29,3% dei lavoratori del Lazio è a rischio sostituzione, mentre il 30,6% potrebbe vedere aumentata la propria produttività grazie all’IA. Sorprendentemente, i lavoratori più qualificati sono i più esposti: il 37,1% dei laureati nel Lazio affronta rischi di automazione 2. Questo evidenzia che l’IA non minaccia solo i lavori manuali o ripetitivi, ma anche quelli che richiedono competenze cognitive di medio-alto livello.

Tra i lavori a rischio scomparsa o profonda trasformazione troviamo operatori di data entry, telemarketing, cassieri, contabili di base, ruoli amministrativi, e posizioni junior in settori come il finanziario e assicurativo. Anche professioni come avvocati, psicologi, insegnanti, giornalisti, agenti immobiliari, copywriter, postini, commercialisti, analisti di mercato, addetti alla reception e persino programmatori e impiegati di banca dovranno evolvere significativamente.

Tuttavia, l’IA crea anche nuove opportunità AI. La domanda di specialisti in IA, data scientist, ingegneri di machine learning, esperti di robotica e sviluppatori di soluzioni intelligenti è in forte crescita. Inoltre, l’IA amplifica il valore delle competenze umane uniche, come la creatività, il pensiero critico, l’empatia e la capacità di problem-solving complesso, che le macchine non possono replicare.

Le Competenze Chiave del Futuro: Hard Skills e Soft Skills Indispensabili

Per prosperare nel mercato del lavoro che cambia, è fondamentale sviluppare un mix equilibrato di hard skills futuro (competenze tecniche) e soft skills lavoro (competenze trasversali). Il World Economic Forum stima che entro il 2025, il 50% della forza lavoro mondiale avrà bisogno di riqualificazione professionale 11. Questo sottolinea l’urgenza di investire nell’apprendimento continuo.

Le competenze più richieste si dividono in diverse categorie:

  • Hard Skills (Tecniche e Digitali):
    • Alfabetizzazione AI e Data Literacy: Comprendere come funzionano gli algoritmi, interpretare i dati e utilizzare strumenti di intelligenza artificiale.
    • Competenze STEM: Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica rimangono fondamentali per l’innovazione.
    • Cloud Computing e Cybersecurity: Essenziali per la gestione e la protezione delle infrastrutture digitali.
    • Sviluppo Software e Programmazione: La capacità di creare e gestire applicazioni e sistemi.
    • Analisi dei Dati: Estrarre insight significativi da set di dati complessi.
  • Soft Skills (Trasversali e Umane):
    • Pensiero Critico e Analitico: La capacità di valutare informazioni, risolvere problemi complessi e prendere decisioni informate.
    • Creatività e Innovazione: Generare idee originali e trovare soluzioni non convenzionali.
    • Collaborazione e Lavoro di Squadra: Interagire efficacemente con gli altri, anche in contesti multiculturali e remoti. Le 5 soft skill più richieste in ambito business secondo LinkedIn includono creatività, collaborazione e time management 12.
    • Adattabilità e Flessibilità: Essere aperti al cambiamento, imparare rapidamente nuove competenze e gestire l’incertezza.
    • Resilienza e Autogestione: Mantenere la motivazione e la produttività anche sotto pressione, gestendo il proprio tempo e le proprie priorità.
    • Comunicazione Efficace: Esprimere idee in modo chiaro e persuasivo, sia verbalmente che per iscritto.
    • Leadership e Influencing: Motivare e guidare team, anche senza autorità formale.
Competenze Chiave per il Futuro del Lavoro
Competenze Chiave per il Futuro del Lavoro

Confindustria Emilia ha evidenziato che le competenze digitali e tecnologiche (36%), il problem-solving (31%), la creatività (30%) e la gestione del tempo (28%) sono tra le più mancanti ai professionisti italiani secondo i recruiter 13. Il report AIPIA 2025 sottolinea che le competenze chiave per l’era dell’IA includono: cognitive superiori (pensiero analitico e creativo), autogestione (resilienza, flessibilità), relazionali (leadership, empatia, collaborazione) e tecnologiche (alfabetizzazione AI e data literacy) 2. L’IA, paradossalmente, rende le competenze umane ancora più cruciali, poiché sono quelle che le macchine non possono replicare.

Orientamento Professionale e Formazione Continua: Strategie per una Carriera Resiliente

Navigare il futuro del lavoro richiede un approccio proattivo all’orientamento professionale futuro e alla formazione per lavori del futuro. La “scelta carriera incerta” è una fase comune, ma esistono strategie e strumenti per affrontarla con successo.

L’orientamento professionale non è un evento isolato, ma un processo continuo. È fondamentale identificare i propri interessi, attitudini e valori, e poi allinearli con le opportunità del mercato. Centri specializzati come Centro Phoenix 17 offrono test di orientamento professionale e strumenti di autovalutazione per facilitare questo processo. L’esperienza pratica, come tirocini e stage, è incredibilmente utile per esplorare diversi settori e capire cosa si adatta meglio alle proprie aspirazioni 16.

La formazione continua è la chiave per rimanere competitivi. Questo include:

  • Reskilling (Riqualificazione): Acquisire competenze completamente nuove per cambiare settore o ruolo.
  • Upskilling (Aggiornamento): Migliorare le competenze esistenti per avanzare nella propria carriera o adattarsi a nuove tecnologie.

Il modello predittivo sviluppato nel 2017 da Università di Oxford, Pearson, Nesta e ManpowerGroup per la domanda di professioni e competenze in Italia fino al 2030 14 fornisce una base per la progettazione di percorsi formativi efficaci. Salvatore Giametta, psicologo del lavoro e progettista di formazione di Ifoa, sottolinea come il mercato del lavoro futuro sarà inderogabilmente connesso ai processi di trasformazione digitale e all’acquisizione di e-skills integrate 15. Nel 2026, competenze digitali, capacità di adattamento e abilità comunicative saranno essenziali 15.

Percorsi di formazione efficaci includono:

  • Corsi universitari e ITS Academy: Per acquisire lauree e diplomi tecnici altamente specializzati.
  • Certificazioni professionali: Riconosciute a livello internazionale in settori come IT, project management, marketing digitale.
  • Piattaforme di e-learning: Coursera, edX, LinkedIn Learning offrono corsi flessibili per l’acquisizione di hard e soft skills.
  • Bootcamp intensivi: Particolarmente efficaci per le competenze digitali e tecnologiche, con un focus pratico.

Costruire il Tuo Futuro: Passi Pratici per una Carriera a Prova di Futuro

Il futuro del lavoro è un viaggio, non una destinazione. Per costruire una carriera resiliente e soddisfacente, è essenziale adottare un approccio proattivo e strategico. Ecco alcuni passi pratici per pianificare carriera futuro e mettere in atto le strategie lavoro futuro:

  1. Autovalutazione Continua: Dedica tempo a riflettere sui tuoi interessi, valori, punti di forza e aree di miglioramento. Cosa ti appassiona? Quali problemi ti piace risolvere? Strumenti di autovalutazione e colloqui con career coach certificati, come Roberto Castaldo 18, possono offrire chiarezza e direzione.
  2. Monitora le Tendenze: Rimani aggiornato sulle previsioni del mercato del lavoro, i settori in crescita e le competenze emergenti. Segui report di istituzioni autorevoli (ISTAT, Unioncamere, WEF) e pubblicazioni di settore.
  3. Investi nella Formazione Continua: L’apprendimento non finisce con il diploma o la laurea. Identifica le hard e soft skills più richieste nel tuo settore o in quello in cui desideri entrare e cerca corsi, certificazioni o esperienze pratiche per acquisirle.
  4. Sviluppa le Soft Skills: Le competenze umane come il pensiero critico, la creatività, la collaborazione e l’adattabilità sono sempre più preziose. Pratica queste abilità in ogni aspetto della tua vita professionale e personale.
  5. Costruisci il Tuo Network: Connettiti con professionisti del tuo settore e di settori emergenti. Il networking può aprire porte a nuove opportunità, mentorship e scambi di conoscenze preziose.
  6. Sii Flessibile e Adattabile: Il mercato del lavoro è dinamico. Sii pronto a cambiare, a riqualificarti e ad abbracciare nuove sfide. La capacità di adattamento è una delle competenze più importanti per il futuro.
  7. Considera il Lavoro Ibrido e da Remoto: Molte delle carriere con alta domanda del futuro offrono flessibilità. Valuta queste modalità lavorative e sviluppa le competenze necessarie per eccellere in un ambiente di lavoro distribuito.

Conclusione

Il futuro del lavoro in Italia è un panorama in rapida evoluzione, plasmato dall’innovazione tecnologica, dai cambiamenti demografici e dalla transizione verso un’economia più sostenibile. Sebbene l’incertezza possa generare preoccupazione, essa apre anche a immense opportunità per chi è disposto a informarsi e ad agire.

Abbiamo esplorato le dinamiche del mercato del lavoro Italia, identificato i lavori in crescita e le professioni future nei settori trainanti, analizzato l’impatto trasformativo dell’Intelligenza Artificiale e delineato le competenze indispensabili per il successo. La chiave per una carriera resiliente è la proattività: l’impegno costante nell’orientamento professionale futuro e nella formazione per lavori del futuro ti permetterà di trasformare le sfide in opportunità.

Non aspettare il futuro, costruiscilo! Inizia ora a valutare le tue competenze e a pianificare il tuo percorso professionale per i lavori di domani.

References

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  2. AIPIA (Associazione Italiana Professionisti Intelligenza Artificiale). (2025). IA e Futuro del Lavoro in Italia: Report AIPIA 2025. AIPIA. Retrieved from https://aipia.it/lavoro/lintelligenza-artificiale-futuro-del-lavoro-in-italia/.
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  5. World Economic Forum, Unioncamere, Anpal. (N.D.). Previsioni su nuovi posti di lavoro ‘green’ e carenza profili tecnici. Futuriamo.it, Asnor.it, Universita.it. Retrieved from https://futuriamo.it/i-7-settori-in-crescita-del-2025/, https://asnor.it/it-schede-1207-futuro_del_lavoro, https://www.universita.it/le-nuove-professioni-2025-2030-i-profili-piu-richiesti-nel-mercato-del-lavoro/.
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