La ricerca di un nuovo impiego è un percorso entusiasmante, ma il panorama digitale, pur offrendo infinite opportunità, nasconde anche insidie crescenti. Le offerte di lavoro online, purtroppo, sono diventate un terreno fertile per truffatori sempre più sofisticati, rendendo difficile per i candidati, in particolare giovani professionisti e chi cerca impiego da remoto, distinguere le opportunità reali dagli inganni. Il timore di subire perdite finanziarie, furti di identità o semplicemente di sprecare tempo prezioso è una preoccupazione legittima.
Se ti senti vulnerabile di fronte a tattiche di inganno sempre più elaborate, questa guida è la tua risorsa definitiva. Ti forniremo gli strumenti essenziali per identificare, prevenire e agire contro ogni offerta di lavoro truffa. Dalla comprensione delle diverse tipologie di frode ai segnali di allarme più sottili, dalle strategie di prevenzione proattiva al protocollo di azione immediata degli esperti in caso di esposizione, sarai equipaggiato per salvaguardare la tua carriera e i tuoi dati. Preparati a navigare il mercato del lavoro online con fiducia e sicurezza.

- Cos’è un’Offerta Lavoro Truffa? Definizione e Contesto Attuale
- Riconoscere i Segnali: La Checklist Definitiva dell’Offerta Lavoro Truffa
- Prevenzione Proattiva: Strategie Essenziali per Evitare Truffe Lavoro Online
- I Pericoli Nascosti: L’Impatto Reale delle Truffe Lavoro
- Se Sei Vittima: Il Protocollo di Azione Immediata degli Esperti
Cos’è un’Offerta Lavoro Truffa? Definizione e Contesto Attuale
Un’offerta lavoro truffa è una proposta di impiego fraudolenta, progettata per ingannare i candidati e ottenere da loro denaro, dati personali sensibili o per coinvolgerli in attività illegali. Non si tratta di semplici annunci di lavoro poco seri, ma di veri e propri schemi criminali che sfruttano la speranza e la necessità di chi cerca un’occupazione.
Il contesto attuale, caratterizzato da una crescente digitalizzazione del mercato del lavoro e dall’esplosione del lavoro da remoto, ha creato un ambiente ideale per la proliferazione di queste frodi. La facilità di creare false identità online e la difficoltà di verificare a distanza l’autenticità di aziende e recruiter contribuiscono all’aumento del rischio truffe lavoro.
Le statistiche dipingono un quadro allarmante: secondo un rapporto del 2023 dell’Identity Theft Resource Center (ITRC), le truffe legate alle offerte di lavoro sono aumentate del 118%, causando perdite economiche per oltre 220 milioni di dollari solo nel 2024, secondo un’analisi della FTC americana [2]. L’Associazione Difesa Consumatori (ADICO) sottolinea che “può caderci chiunque, perché a tutti può capitare un periodo di vulnerabilità” [3], evidenziando come queste truffe non colpiscano solo i meno esperti, ma sfruttino momenti di fragilità personale.
L’Evoluzione delle Truffe Lavoro nell’Era Digitale
Le truffe lavorative non sono un fenomeno nuovo, ma la loro evoluzione nell’era digitale è stata rapida e preoccupante. L’avvento di internet e delle piattaforme di reclutamento online ha offerto ai truffatori nuovi canali e strumenti. Il lavoro da remoto, in particolare, ha amplificato le opportunità per i criminali, che possono operare da qualsiasi parte del mondo, rendendo più difficile la loro identificazione e il loro perseguimento.
Un aspetto particolarmente insidioso di questa evoluzione è l’uso dell’intelligenza artificiale (AI) generativa. I truffatori sfruttano l’AI per creare offerte di lavoro, profili aziendali e comunicazioni che appaiono estremamente credibili e professionali, rendendo sempre più arduo distinguere il vero dal falso [2].
Le Tipologie di Truffe Lavoro più Comuni e Come Funzionano
Le tipologie truffe lavoro sono variegate e in continua evoluzione, ma alcune categorie rimangono costanti nel loro intento ingannevole:
- Phishing e Smishing: Questi schemi mirano a rubare dati personali e credenziali. Nel phishing lavoro, i truffatori inviano email o messaggi (smishing, se via SMS) che imitano aziende legittime, chiedendo di cliccare su link malevoli o di inserire informazioni sensibili su pagine web false. L’obiettivo è ottenere password, dati bancari o altre informazioni utili per il furto d’identità.
- Schemi Piramidali Mascherati (Multi-Level Marketing fraudolento): Spesso si presentano come opportunità di “business indipendente” o “vendita diretta” con promesse di guadagni facili e illimitati. La truffa risiede nel fatto che il guadagno non deriva dalla vendita di prodotti o servizi reali, ma dal reclutamento di nuovi membri che a loro volta devono investire denaro. Questi schemi piramidali lavoro sono insostenibili e portano alla perdita dell’investimento per la maggior parte dei partecipanti.
- False Agenzie di Reclutamento: I truffatori si spacciano per agenzie di collocamento o recruiter, chiedendo ai candidati il pagamento di “spese di registrazione”, “corsi di formazione obbligatori” o “materiale di avviamento” per accedere a presunte opportunità lavorative che in realtà non esistono. Queste false agenzie lavoro scompaiono dopo aver incassato il denaro.
- Richieste di Denaro Anticipato: Qualsiasi richiesta di denaro da parte di un potenziale datore di lavoro o recruiter è un segnale di allarme rosso. Questo può includere pagamenti per visti, controlli dei precedenti, attrezzature, software o persino per sbloccare un fantomatico stipendio.
- Furto d’Identità: Alcune truffe sono finalizzate esclusivamente a ottenere dati personali (codice fiscale, documenti d’identità, coordinate bancarie) per scopi illeciti, come aprire conti correnti falsi, richiedere prestiti o commettere altri crimini a nome della vittima.
Comprendere queste tipologie è il primo passo per proteggersi e riconoscere un’offerta lavoro truffa.

Riconoscere i Segnali: La Checklist Definitiva dell’Offerta Lavoro Truffa
Per riconoscere truffe lavoro e individuare le offerte lavoro ingannevoli, è fondamentale adottare un approccio critico e sistematico. Questa sezione fornisce una checklist dettagliata dei segnali offerta lavoro falsa, che puoi utilizzare come guida pratica durante la tua ricerca di impiego.
Checklist Rapida dei Segnali di Allarme (Scarica e Stampa!):
- Comunicazione Sospetta:
- Errori grammaticali/ortografici evidenti.
- Indirizzi email non professionali (es. Gmail, Hotmail).
- Linguaggio generico, impersonale o eccessivamente formale/informale.
- Richieste di risposta immediata o pressione indebita.
- Assenza di logo o intestazione professionali.
- Link sospetti (HTTP anziché HTTPS) [2].
- L’Offerta di Lavoro Stessa:
- Promesse di guadagni irrealistici per lavori semplici o con poco sforzo.
- Descrizione del ruolo vaga o ambigua.
- Assenza di requisiti chiari o requisiti troppo generici.
- Lavoro che sembra “troppo bello per essere vero”.
- L’Azienda e il Recruiter:
- Richiesta di denaro anticipato per qualsiasi motivo (formazione, materiali, visti).
- Difficoltà a trovare informazioni sull’azienda online.
- Sito web aziendale scadente, incompleto o di recente creazione.
- Contatti (telefono, indirizzo) non verificabili o inesistenti.
- Richiesta di colloquio senza preavviso o tramite piattaforme non professionali.
- Pressione a fornire dati personali sensibili in fase iniziale.
ADICO consiglia di “diffidare se le offerte sono troppo semplici e se le ‘aziende’ che ti contattano non hanno un sito ufficiale o ti richiedono denaro in anticipo” [3].
Comunicazione Sospetta: Errori, Urgenza e Richieste Anomale
La prima linea di difesa contro una potenziale offerta lavoro truffa è l’analisi della comunicazione. I truffatori spesso trascurano i dettagli o cercano di creare un senso di urgenza per bypassare il tuo giudizio critico.
- Errori Grammaticali e Ortografici: Un’azienda legittima e professionale investe nella cura della propria immagine. Email o annunci con numerosi errori grammaticali, di sintassi o di ortografia sono un segnale di allarme evidente [2].
- Indirizzi Email Non Professionali: Le comunicazioni ufficiali da parte di un’azienda dovrebbero provenire da un dominio email aziendale (es.
nome@azienda.com). Messaggi da indirizzi generici (es.nomeutente@gmail.com,lavoro@outlook.com) o da numeri di telefono stranieri sono altamente sospetti [2]. - Linguaggio Generico e Impersonale: Se l’email non è personalizzata con il tuo nome, ma inizia con un generico “Caro Candidato” o “Gentile Interessato”, è un campanello d’allarme.
- Urgenza e Pressione Indebita: Richieste di “rispondere il prima possibile” o minacce di perdere l’opportunità se non si agisce immediatamente sono tattiche comuni per impedire al candidato di fare le dovute verifiche [2].
- Link Sospetti: Prima di cliccare su qualsiasi link, passa il mouse sopra di esso per visualizzare l’URL completo. Se l’URL sembra strano, non corrisponde al nome dell’azienda o inizia con “http://” anziché “https://”, non cliccare [2].
L’Offerta di Lavoro Stessa: Promesse Irrealistiche e Dettagli Vaghi
Un’analisi attenta del contenuto dell’offerta di lavoro può rivelare ulteriori segnali di frode.
- Promesse Irrealistiche: Se l’offerta promette una retribuzione esageratamente alta per un lavoro che richiede poche qualifiche, minimo sforzo o un numero ridotto di ore, è quasi certamente una truffa [2]. Le promesse irrealistiche lavoro sono una tattica per attirare vittime.
- Descrizione del Ruolo Vaga o Ambiguua: Un’azienda legittima fornirà una descrizione chiara e dettagliata delle responsabilità, dei compiti e delle aspettative del ruolo. Se la descrizione è generica, confusa o sembra applicarsi a qualsiasi settore, è un segnale di offerte lavoro finte.
- Assenza di Requisiti Chiari: Allo stesso modo, la mancanza di requisiti specifici o la richiesta di “nessuna esperienza pregressa” per posizioni che normalmente ne richiederebbero molta, è un segnale di allarme.
- Focus su Guadagni Facili: Le truffe spesso enfatizzano il potenziale di guadagno rapido e facile, piuttosto che le reali responsabilità o le competenze richieste.
L’Azienda e il Recruiter: Verificare l’Autenticità
La verifica dell’identità dell’azienda e del recruiter è un passo fondamentale per verificare un’offerta lavoro.
- Ricerca Online dell’Azienda: Cerca l’azienda su Google, LinkedIn e altre piattaforme professionali. Controlla se ha un sito web ufficiale e se le informazioni fornite nell’offerta corrispondono a quelle sul sito. ADICO consiglia di “ricercare l’azienda su Google” [3].
- Verifica delle Recensioni: Cerca recensioni sull’azienda su siti come Glassdoor, Indeed o Trustpilot. L’assenza di recensioni o un numero eccessivo di recensioni negative o sospettosamente positive possono essere segnali di allarme [3].
- Controllo dei Contatti: Verifica che i numeri di telefono e gli indirizzi email forniti siano legittimi. Prova a chiamare il numero di telefono ufficiale dell’azienda (trovato sul suo sito web, non quello fornito nell’email sospetta) e chiedi informazioni sul recruiter o sull’offerta.
- Identità del Recruiter: Cerca il profilo LinkedIn del recruiter. Un profilo scarno, con poche connessioni o senza storia professionale, è sospetto.
- Dominio Email Aziendale: Come menzionato, l’email deve provenire dal dominio ufficiale dell’azienda. Se il link nel sito web aziendale è
azienda.comma l’email proviene daazienda.it.comoazienda-jobs.com, potrebbe essere un dominio email falso.
Per una guida più ampia su come riconoscere e difendersi dalle truffe digitali, puoi consultare risorse come quelle dei Centri per l’Impiego della Provincia di Lecco [1].
Prevenzione Proattiva: Strategie Essenziali per Evitare Truffe Lavoro Online
La migliore difesa contro le truffe è la prevenzione. Adottare un approccio proattivo nella tua ricerca di lavoro online ti aiuterà a evitare truffe lavoro online e a proteggerti truffe lavoro. Ecco un vademecum di buone pratiche e consigli essenziali.
Infografica: I 5 Consigli Anti-Truffa Essenziali
- Verifica Sempre: Non dare nulla per scontato. Controlla ogni dettaglio dell’offerta, dell’azienda e del recruiter.
- Mai Pagare: Un lavoro legittimo non ti chiederà mai denaro. Punto.
- Proteggi i Dati: Condividi solo le informazioni strettamente necessarie e solo quando sei sicuro dell’autenticità.
- Usa Piattaforme Affidabili: Preferisci siti di reclutamento noti e con buone politiche di sicurezza.
- Fidati del Tuo Istinto: Se un’offerta sembra troppo bella per essere vera, probabilmente lo è.

La Ricerca Sicura: Piattaforme Affidabili e Profili Protetti
Una ricerca di lavoro sicura inizia dalla scelta degli strumenti e dalla cura del tuo profilo online.
- Piattaforme di Reclutamento Riconosciute: Utilizza siti di ricerca di lavoro e social network professionali consolidati come LinkedIn, Indeed, InfoJobs, Monster. Queste piattaforme investono in sistemi di sicurezza e moderazione per filtrare gli annunci fraudolenti.
- Impostazioni di Privacy: Configura attentamente le impostazioni di privacy sui tuoi profili online. Limita la visibilità di informazioni personali non essenziali e sii cauto su ciò che pubblichi.
- Curriculum Vitae Sicuro: Non includere informazioni sensibili non richieste nel tuo CV, come il numero di previdenza sociale, la data di nascita completa o foto non professionali. Un modello di curriculum vitae sicuro si concentra sulle competenze e l’esperienza rilevante, mantenendo la privacy.
Strumenti e Metodi per Verificare un’Offerta di Lavoro
Per verificare offerta lavoro, adotta questi metodi passo-passo e strumenti online:
- Controllo dell’URL e del Dominio: Utilizza siti come Whois.com per controllare la data di registrazione di un dominio aziendale. Se il sito è stato creato molto di recente, è un segnale di allarme. Verifica anche che l’URL del sito web sia sicuro (HTTPS) e che non contenga errori di battitura o caratteri strani che potrebbero indicare un sito di phishing.
- Ricerca Inversa di Immagini: Se l’annuncio o il profilo del recruiter mostrano loghi o immagini sospette, utilizza strumenti di ricerca inversa di immagini (es. Google Immagini, TinEye) per vedere se sono state rubate o utilizzate in altri contesti fraudolenti.
- Contatto Diretto con l’Azienda: Se hai dubbi, contatta l’azienda direttamente tramite i canali ufficiali (telefono o email trovati sul suo sito web verificato, non quelli forniti nell’annuncio sospetto) per confermare l’esistenza dell’offerta e l’identità del recruiter.
- Ricerca di Notizie e Avvisi: Cerca online notizie o avvisi relativi a truffe che coinvolgono il nome dell’azienda o il settore lavorativo.
Keeper Security suggerisce “7 modi per individuare offerte false e verificare la legittimità” [4], che includono la verifica dell’email del mittente, la ricerca dell’azienda, il controllo del sito web e l’attenzione a richieste di denaro.
Protezione dei Dati Personali: Cosa Non Condividere Mai
La protezione dati lavoro è cruciale. I truffatori cercano di ottenere informazioni sensibili per il furto d’identità.
- Dati Bancari e Finanziari: Non condividere mai i tuoi dati bancari completi, numeri di carta di credito o PIN in fasi premature del processo di selezione. Un datore di lavoro legittimo richiederà queste informazioni solo dopo l’assunzione e tramite canali sicuri.
- Documenti d’Identità Completi: Evita di inviare copie complete di documenti d’identità (carta d’identità, passaporto) prima di aver firmato un contratto di lavoro e di essere certo dell’autenticità dell’azienda.
- Informazioni Non Rilevanti: Non fornire dettagli sulla tua situazione finanziaria, stato civile, religione o altre informazioni personali non pertinenti al ruolo.
- Password e Credenziali: Non condividere mai le tue password di email, social media o altre piattaforme. Le aziende legittime non le chiederanno mai.
Ricorda, l’importanza di non condividere dati sensibili è massima. Sii sempre cauto e chiediti se l’informazione richiesta è davvero necessaria per la fase attuale del processo di selezione.
I Pericoli Nascosti: L’Impatto Reale delle Truffe Lavoro
Le offerte lavoro ingannevoli e il rischio truffe lavoro non comportano solo la perdita di tempo, ma possono avere un impatto truffe lavoro devastante su più livelli, dai danni finanziari al benessere psicologico. È fondamentale comprendere la portata di questi pericoli per apprezzare l’importanza della prevenzione e della reazione rapida.
ADICO evidenzia che nel 2024, i truffatori online hanno rubato oltre 500 milioni di euro a quasi 3 milioni di italiani [3]. Queste cifre sottolineano l’entità del problema e il fatto che nessuno è immune. “Non sorprenderti troppo – e di certo non vergognarti – anche se pensi sia stupido farsi ingannare così. Infatti pure le aziende possono cascarci. Può caderci chiunque, perché a tutti può capitare un periodo di vulnerabilità,” afferma ADICO [3], sfatando il mito che solo i meno esperti cadano nelle trappole.
Rischi Finanziari e Furto d’Identità
I pericoli più immediati e tangibili delle truffe lavoro sono le perdite finanziarie truffa e il furto identità lavoro.
- Perdite Economiche Dirette: Questo include il denaro versato per presunte “spese di avviamento”, “corsi di formazione”, “materiale” o “visti” che non si concretizzano mai. Keeper Security ha segnalato che le perdite finanziarie dovute a truffe di offerte di lavoro hanno superato i 220 milioni di dollari solo nella prima metà del 2024 [4].
- Furto d’Identità: Fornire dati personali sensibili (copie di documenti, codice fiscale, coordinate bancarie) a truffatori può portare al furto d’identità. I criminali possono utilizzare questi dati rubati truffa per aprire conti bancari a tuo nome, richiedere prestiti, commettere frodi fiscali o altri crimini, con conseguenze a lungo termine sulla tua reputazione e solvibilità finanziaria. Potresti ritrovarti con debiti o accuse di cui non sei responsabile, richiedendo anni per ripulire il tuo nome.
Conseguenze Legali e Impatto Psicologico
Oltre ai danni materiali, le truffe lavoro possono avere gravi conseguenze legali truffa e un profondo impatto psicologico truffa.
- Coinvolgimento in Attività Illegali: In alcuni casi, i truffatori possono indurre le vittime a partecipare, inconsapevolmente, a schemi di riciclaggio di denaro (ad esempio, chiedendo di ricevere e poi trasferire fondi). Questo può portare a gravi implicazioni legali per la vittima, anche se in buona fede.
- Danno alla Reputazione Professionale: Se il tuo nome o i tuoi dati sono stati utilizzati in una truffa, la tua reputazione professionale potrebbe essere compromessa, rendendo più difficile trovare un impiego futuro.
- Impatto Emotivo e Psicologico: Cadere vittima di una truffa può causare sentimenti di vergogna, imbarazzo, rabbia, stress, ansia e perdita di fiducia. La delusione per l’opportunità di lavoro persa, unita al danno economico e alla violazione della privacy, può avere un impatto significativo sulla salute mentale e sul benessere generale. È fondamentale riconoscere che non c’è nulla di cui vergognarsi e cercare supporto vittime truffe.
Per chi si trova in difficoltà, esistono risorse di supporto come associazioni di consumatori o numeri verdi dedicati.
Se Sei Vittima: Il Protocollo di Azione Immediata degli Esperti
Se hai il sospetto di essere caduto vittima di un’offerta lavoro truffa o hai identificato un tentativo di frode, è fondamentale agire rapidamente. Questa sezione fornisce un protocollo di risposta chiaro e conciso, focalizzandosi su come cosa fare se offerta lavoro è truffa, la segnalazione alle autorità e le strategie di recupero.
Primo Passo: Proteggere i Tuoi Dati e le Tue Finanze
Le azioni immediate sono cruciali per minimizzare i danni e proteggere dati dopo truffa.
- Cambia Tutte le Password: Se hai utilizzato la stessa password per l’email o altre piattaforme online, cambiale immediatamente. Prioritizza quelle relative a servizi finanziari, email e social media.
- Contatta la Tua Banca: Se hai fornito dati bancari o della carta di credito, contatta immediatamente la tua banca o l’istituto finanziario. Chiedi di bloccare conto truffa o carte e monitora attentamente tutte le transazioni per attività sospette.
- Monitora i Tuoi Conti: Controlla regolarmente gli estratti conto bancari e delle carte di credito per individuare addebiti non autorizzati.
- Verifica le Attività Sospette: Controlla i tuoi account online (email, social media, piattaforme di shopping) per qualsiasi attività che non riconosci.
- Copia e Salva le Prove: Prima di cancellare qualsiasi cosa, fai screenshot o salva email, messaggi e annunci sospetti. Queste prove saranno fondamentali per la segnalazione e la denuncia.
Segnalare e Denunciare: A Chi Rivolgersi e Come
È essenziale distinguere tra segnalazione e denuncia e sapere a chi rivolgersi per segnalare truffa lavoro.
- Segnalazione vs. Denuncia: La segnalazione è un atto con cui si porta all’attenzione delle forze dell’ordine un comportamento presumibilmente illegale, permettendo loro di verificare i fatti. La denuncia è un atto formale con cui si porta a conoscenza dell’autorità giudiziaria un reato perseguibile d’ufficio, chiedendo che si proceda per punire il responsabile. Se sei sicuro di essere stato vittima, devi denunciare [1].
- Polizia Postale e delle Comunicazioni: È l’autorità competente in Italia per i crimini informatici e le frodi online. Puoi fare una segnalazione online collegandoti al sito ufficiale della Polizia Postale e selezionando l’opzione “Segnala online” [1]. Per avvisi e consigli generali sulle truffe online, puoi consultare anche il sito della Polizia di Stato [6]. Per le segnalazioni online specifiche, il Commissariato di PS Online è il punto di riferimento [7].
- Forze dell’Ordine: In caso di truffa, puoi rivolgerti direttamente a Carabinieri, Guardia di Finanza o Polizia di Stato. Contatta il numero telefonico Europeo 112 o 113 [1].
- Piattaforme di Lavoro: Segnala l’annuncio o il profilo fraudolento alla piattaforma di reclutamento su cui l’hai trovato (es. LinkedIn, Indeed). Questo aiuterà a proteggere altri candidati.
- Banche e Istituti Finanziari: Se la truffa ha coinvolto transazioni finanziarie, segnala l’accaduto alla tua banca e, se necessario, alla Banca d’Italia.
Fornisci tutte le prove raccolte e sii il più dettagliato possibile nella tua denuncia.
Recupero e Supporto: Ottenere Aiuto e Giustizia
Dopo aver agito sulla protezione e la segnalazione, è importante considerare le possibilità di recupero fondi truffa e il supporto vittime truffe.
- Consulenza Legale: Valuta la possibilità di consultare un avvocato specializzato in frodi online. Potrà guidarti attraverso i passi legali per il recupero di eventuali fondi persi o per affrontare le conseguenze legali.
- Supporto Psicologico: L’impatto emotivo di una truffa può essere significativo. Non esitare a cercare il supporto di professionisti della salute mentale o di gruppi di sostegno per vittime di frodi.
- Diritti delle Vittime: Informati sui tuoi diritti vittime truffe. Le leggi sulla protezione dei dati e sulle frodi possono offrire strumenti per la tua tutela.
Ricorda, la tua sicurezza e il tuo benessere sono prioritari. Non esitare a chiedere aiuto e a intraprendere tutte le azioni necessarie per ripristinare la tua situazione.
Questo articolo fornisce informazioni a scopo educativo e non costituisce consulenza legale o finanziaria. In caso di truffa, si raccomanda di consultare le autorità competenti e professionisti qualificati.
References
- Centri per l’impiego della Provincia di Lecco. (N.D.). Truffe digitali – Conoscere per proteggersi. Retrieved from https://www.lavoro.provincia.lecco.it/tutti-i-servizi/dettaglio/Truffe-digitali-Conoscere-per-proteggersi/
- Panda Security. (N.D.). False offerte di lavoro: come riconoscere le truffe. Panda Security. Retrieved from https://www.pandasecurity.com/it/mediacenter/attenzione-alle-truffe-delle-false-offerte-di-lavoro/
- ADICO (Associazione Difesa Consumatori). (N.D.). Le 12 truffe online più diffuse in Italia nel 2025: riconoscile, evitale e previenile. ADICO. Retrieved from https://associazionedifesaconsumatori.it/le-12-truffe-online-piu-diffuse-in-italia-nel-2025-riconoscile-evitale-e-previenile/
- Keeper Security. (2024). Seven Signs a Job Offer is a Scam. Keeper Security. Retrieved from https://www.keepersecurity.com/blog/it/2024/01/22/seven-signs-a-job-offer-is-a-scam/
- Polizia di Stato. (N.D.). Truffe online: attenzione alle false convocazioni giudiziarie. Polizia di Stato. Retrieved from https://www.poliziadistato.it/articolo/truffe-online–attenzione-alle-false-convocazioni-giudiziarie
- Polizia Postale e delle Comunicazioni. (N.D.). Segnalazioni online. Polizia Postale e delle Comunicazioni. Retrieved from https://www.commissariatodips.it/segnalazioni/index.html



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