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Diritto AI Act: blueprint digitale astratto con IA e simboli legali per esperti.
Diritto AI Act: scopri la guida essenziale per esperti legali e fiscali. Comprendi normative, nuove competenze e strategie di reclutamento AI per eccellere.

Diritto AI Act: Guida Essenziale per Esperti Legali e Fiscali

Il Nuovo Quadro Normativo dell'AI
Il Nuovo Quadro Normativo dell’AI

L’introduzione del Regolamento (UE) 2024/1689, noto come EU AI Act, e l’evoluzione della legislazione nazionale complementare, come la Legge n. 132/2025, stanno rivoluzionando il panorama legale e fiscale in Italia e in Europa. Questa trasformazione non riguarda solo la conformità normativa, ma ridefinisce anche le competenze richieste ai professionisti del settore e le strategie di reclutamento per attrarre i talenti più qualificati.

Questo articolo è la guida definitiva per professionisti legali e fiscali, direttori HR e partner di studi, offrendo chiarezza sulla normativa, delineando le competenze essenziali del futuro e fornendo strategie di reclutamento innovative per attrarre talenti nell’era dell’Intelligenza Artificiale. Affronteremo la complessità normativa, la carenza di esperti e le soluzioni pratiche per navigare e dominare questa trasformazione.

  1. EU AI Act e Legge 132/2025: Il Nuovo Quadro Normativo dell’Intelligenza Artificiale

    1. Cos’è l’EU AI Act? Principi, Scopo e Campo di Applicazione
    2. La Legge 132/2025: Integrazione Nazionale e Impatto sui Professionisti Italiani
    3. Roadmap alla Conformità: Tempistiche e Azioni Immediate per le Aziende
  2. Le Nuove Competenze Essenziali per l’Esperto Legale e Fiscale nell’Era AI

    1. Oltre la Legge: Competenze Tecniche, Analitiche ed Etico-Normative
    2. L’AI come ‘Augmented Intelligence’: Supporto e Non Sostituzione
    3. Percorsi di Formazione e Aggiornamento per i Professionisti del Futuro
  3. Reclutamento Strategico: Trovare e Attrarre Talenti Legali e Fiscali AI

    1. La Carenza di Esperti: Un Ostacolo alla Competitività Italiana
    2. Il Ruolo Cruciale degli Head Hunter Specializzati in Diritto e Fisco AI
    3. Strategie di Employer Branding e Retention per i Talenti AI
  4. L’Intelligenza Artificiale nella Pratica Quotidiana: Strumenti e Vantaggi

    1. Strumenti AI per Avvocati e Commercialisti: Efficienza e Precisione
    2. Vantaggi Competitivi e ROI dell’Investimento in AI
    3. Etica e Responsabilità nell’Uso dell’AI: Linee Guida per i Professionisti

EU AI Act e Legge 132/2025: Il Nuovo Quadro Normativo dell’Intelligenza Artificiale

IlDiritto AI Acte laLegge 132/2025costituiscono il pilastro normativo che sta plasmando il futuro delle professioni legali e fiscali. Comprendere lacomplessità EU AI Acte le sue integrazioni nazionali è fondamentale per garantire la conformità e mantenere un vantaggio competitivo.

Cos’è l’EU AI Act? Principi, Scopo e Campo di Applicazione

Il Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, più comunemente noto come EU AI Act, è il primo quadro giuridico completo al mondo sull’intelligenza artificiale[1]. Il suo scopo principale è stabilire norme armonizzate per l’immissione sul mercato, la messa in servizio e l’uso dei sistemi di IA nell’Unione Europea, garantendo un elevato livello di protezione dei diritti fondamentali e della sicurezza, promuovendo al contempo l’innovazione[1].

L’EU AI Act adotta un approccio basato sul rischio, classificando i sistemi di AI in quattro categorie principali:

  • Rischio inaccettabile:Sistemi di AI che violano i diritti fondamentali (es. sistemi disocial scoring). Questi sono vietati.
  • Alto rischio:Sistemi di AI che presentano un rischio significativo per la salute, la sicurezza o i diritti fondamentali delle persone (es. AI in ambito medico, gestione delle infrastrutture critiche, selezione del personale). Questi sono soggetti a requisiti rigorosi prima e dopo l’immissione sul mercato.
  • Rischio limitato:Sistemi di AI con obblighi di trasparenza specifici (es. chatbot che devono informare l’utente che sta interagendo con un’AI).
  • Rischio minimo:La maggior parte dei sistemi di AI, soggetti a requisiti minimi o volontari.

Il regolamento impone obblighi specifici agli operatori di sistemi di IA ad alto rischio, inclusi requisiti di gestione del rischio,data governance, trasparenza, sorveglianza umana e robustezza[1]. Per una panoramica fondamentale sull’EU AI Act, è utile consultare risorse come l’Introduzione all’EU AI Act.

La Legge 132/2025: Integrazione Nazionale e Impatto sui Professionisti Italiani

A integrazione del quadro europeo, laLegge 132/2025disciplina ambiti lasciati alla competenza nazionale, con un focus particolare sulleAI professioni intellettualiin Italia. Questa legge è cruciale per avvocati, commercialisti e altri professionisti, in quanto stabilisce le nuove regole per l’utilizzo dell’AI nella loro pratica quotidiana[4].

In particolare, l’Art. 13 della Legge n. 132/2025 chiarisce che l’utilizzo di sistemi di AI nelle professioni intellettuali è finalizzato esclusivamente all’esercizio delle attività strumentali e di supporto, con la prevalenza del lavoro intellettuale umano[4]. Questo significa che l’AI deve essere vista come un ausilio, non come un sostituto del giudizio professionale.

Un aspetto fondamentale introdotto dalla Legge 132/2025 è l’obbligo per i professionisti di informare chiaramente i clienti sull’uso dell’AI nella gestione delle loro pratiche[7]. Questa trasparenza è essenziale per costruire fiducia e gestire le aspettative. Laresponsabilità AI legalerimane saldamente in capo al professionista, che deve garantire l’accuratezza e la conformità etica dell’output generato dall’AI.

Un esempio pratico dell’importanza di un uso consapevole dell’IA è emerso con il caso del Tribunale di Torino, che ha affrontato la questione dell’uso improprio dell’IA, sottolineando la necessità di un approccio etico e responsabile[8].

Roadmap alla Conformità: Tempistiche e Azioni Immediate per le Aziende

Lacomplessità EU AI Actsi riflette anche nelle sue tempistiche di applicazione scaglionate, che richiedono una pianificazione attenta per lacompliance AI Act. Il Regolamento è entrato in vigore nell’agosto 2024, ma le disposizioni più stringenti hanno scadenze successive[5],[6]:

  • Agosto 2024:Entrata in vigore generale del Regolamento.
  • Agosto 2026:Diventano legalmente vincolanti le disposizioni relative ai sistemi AI ad alto rischio.
  • Agosto 2027:Entrano in vigore altre disposizioni specifiche.

È importante notare che la maggior parte degli standard tecnici per facilitare la conformità all’AI Act sono previsti essere finalizzati poco dopo l’entrata in vigore dei requisiti legali, ovvero dopo agosto 2026, con la copertura completa attesa molto più tardi[6]. Questo crea una finestra di incertezza che le aziende devono navigare.

Per lapreparazione EU AI Act, specialmente per le PMI, è cruciale iniziare subito:

  1. Valutazione del Rischio:Identificare se e quali sistemi di AI utilizzati o sviluppati rientrano nella categoria ad alto rischio.
  2. Mappatura dei Dati:Comprendere come i dati vengono raccolti, elaborati e utilizzati dall’AI, garantendo la conformità al GDPR e ai principi di privacy by design.
  3. Governance Interna:Stabilire politiche e procedure interne per l’uso responsabile dell’AI, inclusa la supervisione umana e la gestione degli errori.
  4. Formazione:Avviare percorsi di formazione per il personale legale, fiscale e IT sulle implicazioni dell’AI Act.
  5. Checklist di Due Diligence:Creare e implementare checklist di due diligence per i professionisti che utilizzano l’AI, per assicurare che ogni utilizzo sia conforme e documentato.

Per approfondire i dettagli e le sanzioni dell’EU AI Act, si può consultareDettagli e Sanzioni dell’EU AI Act.

Le Nuove Competenze Essenziali per l’Esperto Legale e Fiscale nell’Era AI

L’avvento dell’Intelligenza Artificiale sta ridefinendo il profilo dell’esperto legale AIe del consulente fiscale. Non basta più la sola conoscenza normativa; sono richiestecompetenze legali fiscali era AIche spaziano dalla tecnologia all’etica, passando per l’analisi dei dati. Un sondaggio condotto da Format Research Srl per Confprofessioni e Confcommercio ha rivelato che il 75,8% dei professionisti ritiene che l’introduzione dell’AI impatterà “molto” o “abbastanza” sul proprio settore nei prossimi 5 anni[2].

AI: Supporto per il Professionista
AI: Supporto per il Professionista

Oltre la Legge: Competenze Tecniche, Analitiche ed Etico-Normative

Le nuovecompetenze legali fiscali era AIpossono essere categorizzate in tre aree principali:

  1. Competenze Tecniche (Legal Tech skills):Non è necessario diventare programmatori, ma è fondamentale comprendere il funzionamento di base degli algoritmi di AI, le loro capacità e i loro limiti. Questo include familiarità con piattaforme diLegal TecheAI per commercialisti, la capacità di interagire con sistemi AI e di interpretare i loro output.
  2. Competenze Analitiche (Analisi dati legale):L’AI genera e analizza enormi quantità di dati. I professionisti devono essere in grado di interpretare questi dati, valutarne l’affidabilità e utilizzarli per prendere decisioni informate. Ciò implica un pensiero critico acuto e la capacità di identificare bias o “allucinazioni” dell’AI.
  3. Competenze Etico-Normative (Etica AI legale):Con l’aumento dell’uso dell’AI, crescono le preoccupazioni relative all’etica AI legale, alla privacy, alla sicurezza dei dati e alla responsabilità. I professionisti devono essere esperti nelle implicazioni etiche e deontologiche dell’AI, garantendo la conformità alle normative sulla privacy e ai codici di condotta professionali. Il sondaggio Confprofessioni/Confcommercio ha identificato l’affidabilità delle risposte (63,3%), la perdita di competenze professionali (55,1%), la dipendenza dalla tecnologia (46,8%) e la privacy e sicurezza dei dati (43,4%) come le principali problematiche legate all’uso dell’IA[2].

Il Report AIPIA 2025 sottolinea che le competenze chiave per l’era dell’IA includono capacità cognitive superiori (pensiero analitico e creativo), autogestione (resilienza, flessibilità), relazionali (leadership, empatia) e tecnologiche (alfabetizzazione AI e data literacy)[3].

L’AI come ‘Augmented Intelligence’: Supporto e Non Sostituzione

L’Intelligenza Artificiale non è destinata a sostituire gliavvocatio icommercialisti, ma piuttosto ad agire come “Augmented Intelligence”, un potente strumento diLegal AI supportoche aumenta l’efficienza e la precisione del lavoro umano. Come ribadito dall’Art. 13 della Legge n. 132/2025, l’AI nelle professioni intellettuali è finalizzata al solo esercizio delle attività strumentali e di supporto[4].

Questo significa che l’AI può automatizzare processi ripetitivi e a basso valore aggiunto, come la ricerca giuridica di base, l’analisi di contratti standard, la due diligence preliminare o la compilazione di moduli fiscali. Liberando i professionisti da queste mansioni, l’AI consente loro di concentrarsi su attività a più alto valore aggiunto che richiedono giudizio, creatività, empatia e pensiero strategico – qualità intrinsecamente umane. Questo trasforma il ruolo dei professionisti, rendendoli più consulenziali e strategici.

Percorsi di Formazione e Aggiornamento per i Professionisti del Futuro

Data la rapida evoluzione, laformazione AI professionistie l’aggiornamento professionale AIsono imperativi. Esiste, tuttavia, un disallineamento normativo: l’obbligo di informativa sull’uso dell’AI per i professionisti è scattato con l’entrata in vigore della Legge 132/2025 (ottobre 2025), mentre l’entrata in vigore dei percorsi di alfabetizzazione e formazione è rimandata a ottobre 2026[7]. Questo rende urgente per i professionisti cercare proattivamentecorsi AI legalee iniziative dialfabetizzazione digitale legale.

Un curriculum formativo ideale per unesperto in diritto AIdovrebbe includere:

  • Fondamenti di AI e Machine Learning:Comprendere i concetti base, le tipologie di AI e le loro applicazioni.
  • Diritto dell’AI:Approfondimento dell’EU AI Act, della Legge 132/2025 e delle normative settoriali.
  • Legal Tech e FinTech:Conoscenza degli strumenti e delle piattaforme AI specifiche per il settore legale e fiscale.
  • Etica e Deontologia dell’AI:Studio delle implicazioni etiche, della responsabilità, della privacy e della sicurezza dei dati. Il CCBE (Council of Bars and Law Societies of Europe) ha pubblicato una guida sull’uso dell’Intelligenza Artificiale Generativa negli studi legali, indicando azioni concrete per tutelare principi chiave come confidenzialità, competenza, indipendenza, trasparenza e assenza di conflitti di interesse[7].
  • Data Science per Legali e Fiscali:Competenze base nell’analisi e interpretazione dei dati.

Reclutamento Strategico: Trovare e Attrarre Talenti Legali e Fiscali AI

Lacarenza esperti diritto AIè una delle principalisfide reclutamento legale AIche studi e aziende devono affrontare. Questa lacuna di talenti ostacola l’innovazione e la competitività, specialmente in Italia, dove uno studio di Red Hat, citato da Il Sole 24 Ore, evidenzia la mancanza di Data Scientist e esperti di machine learning come principale ostacolo per l’AI[9].

La Sfida del Reclutamento AI
La Sfida del Reclutamento AI

La Carenza di Esperti: Un Ostacolo alla Competitività Italiana

Lacarenza esperti AI Italiaè un problema acuto. Il Report AIPIA 2025 evidenzia un ritardo dell’Italia nell’adozione dell’IA (8,2% delle imprese italiane contro il 13,5% nell’UE), in parte dovuto a questodivario competenze AI[3]. Questo si traduce in una difficoltà per le aziende e gli studi professionali italiani a innovare e a competere efficacemente in un mercato globale sempre più digitalizzato. L’impatto AI mercato lavoroè profondo, e la capacità di attrarre professionisti con queste nuove competenze è diventata un fattore critico di successo. Per comprendere le implicazioni pratiche per i professionisti, è utile consultareNavigare l’EU AI Act per i Professionisti Legali.

Il Ruolo Cruciale degli Head Hunter Specializzati in Diritto e Fisco AI

In questo scenario, gliHead Hunter Legale Fiscale AIassumono un ruolo cruciale. Questi professionisti specializzati non si limitano a cercare candidati, ma utilizzano metodologie avanzate e spesso l’AI stessa per identificare e attrarre profili rari che combinano competenze legali, fiscali e tecnologiche.

Ilreclutamento legal techè un processo complesso che richiede una profonda comprensione sia del settore legale/fiscale che delle tecnologie emergenti. Gli head hunter specializzati inServizi head hunter diritto AIsono in grado di:

  • Identificare Talenti Nascosti:Utilizzano l’automazione per il parsing dei curriculum e l’arricchimento dei profili, migliorando l’efficienza e la precisione del reclutamento[11]. Questo permette di individuare candidati con combinazioni di competenze uniche che potrebbero non essere evidenti attraverso metodi di ricerca tradizionali.
  • Valutazione Approfondita:Sono esperti nella valutazione delle competenze tecniche, analitiche ed etico-normative richieste, andando oltre le qualifiche formali per comprendere l’esperienza pratica e la mentalità innovativa del candidato.
  • Accesso a Network di Nicchia:Hanno accesso a network esclusivi di professionisti specializzati in AI e Legal Tech, spesso non attivamente alla ricerca di lavoro.
  • Consulenza Strategica:Offrono consulenza agli studi e alle aziende su come strutturare i nuovi ruoli, definire i pacchetti retributivi e creare un ambiente di lavoro attraente per i talenti AI.

Strategie di Employer Branding e Retention per i Talenti AI

Attrarre i migliori talenti è solo metà della battaglia; la retention è altrettanto cruciale. Lestrategie reclutamento legal techdevono includere un forteemployer branding legal techche enfatizzi l’innovazione, la crescita professionale e un sano work-life balance. Icandidati tech aspettativesono alte: cercano progetti stimolanti, opportunità di sviluppo e una leadership tecnica competente[10].

Per unaretention talenti AIefficace, gli studi e le aziende dovrebbero:

  • Offrire Progetti Innovativi:Coinvolgere i professionisti AI in progetti all’avanguardia che permettano loro di applicare e sviluppare le proprie competenze.
  • Investire nella Formazione Continua:Supportare l’aggiornamento costante su nuove tecnologie e normative.
  • Creare una Cultura di Innovazione:Incoraggiare la sperimentazione, la collaborazione interdisciplinare e l’adozione di nuove tecnologie.
  • Fornire un Ambiente Flessibile:Offrire opzioni di lavoro flessibile e un equilibrio vita-lavoro che risponda alle esigenze dei professionisti tech.

Le occupazioni legali sono proiettate a crescere più velocemente della media fino al 2032, con circa 91.700 nuove aperture annuali[10], rendendo la competizione per questi talenti ancora più accesa.

L’Intelligenza Artificiale nella Pratica Quotidiana: Strumenti e Vantaggi

L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nellaconsulenza legale fiscale AInon è più un’opzione, ma una necessità per migliorare efficienza, precisione e personalizzazione dei servizi. Glistrumenti AI legalee lepiattaforme AI fiscalestanno trasformando il modo in cui avvocati e commercialisti operano.

Vantaggi dell'AI nella Consulenza
Vantaggi dell’AI nella Consulenza

Strumenti AI per Avvocati e Commercialisti: Efficienza e Precisione

Esistono già numerose piattaforme esoftware AI legaleeAI per commercialistiche supportano i professionisti in diverse attività:

  • Ricerca Giuridica AI:Piattaforme come Lexroom.ai sono progettate per amplificare il giudizio professionale, minimizzando il rischio di errore nelle attività di routine e restituendo tempo e lucidità ai professionisti legali[13]. Questi strumenti possono analizzare rapidamente enormi database di leggi, giurisprudenza e dottrina, fornendo risposte pertinenti in tempi ridotti.
  • Analisi Documentale e Due Diligence:L’AI può scansionare e analizzare contratti, accordi e altri documenti legali e fiscali, identificando clausole chiave, anomalie o rischi potenziali in una frazione del tempo che impiegherebbe un umano.
  • Consulenza Fiscale e Contabile:Strumenti come Normo.ai fungono da assistenti di intelligenza artificiale per commercialisti, avvocati e professionisti in ambito economico, fiscale, legale e del lavoro, fornendo risposte precise e tempestive su normativa fiscale, contabile, del lavoro e civilistica, attingendo in tempo reale a leggi, prassi, CCNL e giurisprudenza[12].

L’AI permette di automatizzare processi complessi e ripetitivi, liberando i consulenti per attività a più alto valore aggiunto[14].

Vantaggi Competitivi e ROI dell’Investimento in AI

L’adozione dell’AI nella pratica professionale offre numerosivantaggi AI consulenzae un significativoROI AI legale:

  • Ottimizzazione dei Tempi:L’automazione delle attività ripetitive riduce drasticamente il tempo dedicato alla ricerca, all’analisi e alla redazione, consentendo ai professionisti di gestire più casi o di dedicare più tempo alla strategia e alla relazione con il cliente.
  • Riduzione dei Costi Operativi:L’efficienza operativa si traduce in una riduzione dei costi, sia in termini di ore lavorate che di risorse impiegate.
  • Aumento della Qualità dei Servizi:L’AI può analizzare dati con una precisione e una completezza che superano le capacità umane, riducendo il rischio di errori e migliorando l’accuratezza delle consulenze.
  • Personalizzazione della Consulenza:Con l’AI, i professionisti possono accedere a insight più approfonditi sui clienti e sul mercato, permettendo una consulenza più personalizzata e proattiva.

È un dato di fatto che l’83% dei professionisti legali è rallentato da processi inefficienti e solo il 30% dispone della tecnologia per risolverli[15], evidenziando l’enorme potenziale di miglioramento attraverso l’AI. L’ottimizzazione studio legalee fiscale passa inevitabilmente per l’integrazione intelligente dell’AI.

Etica e Responsabilità nell’Uso dell’AI: Linee Guida per i Professionisti

L’integrazione dell’AI porta con sé importanti questioni dietica AI consulenzaeresponsabilità AI professionale. I professionisti devono aderire a principi guida rigorosi per garantire un uso consapevole e responsabile dell’AI.

  • Trasparenza AI legale:Come previsto dalla Legge 132/2025, è fondamentale informare i clienti sull’uso dell’AI e sulle sue limitazioni.
  • Supervisione Umana:L’AI deve sempre rimanere uno strumento sotto il controllo e la supervisione umana. La decisione finale spetta sempre al professionista.
  • Tutela dei Dati e Privacy:Massima attenzione alla protezione dei dati sensibili e alla conformità con le normative sulla privacy (GDPR e altre leggi pertinenti).
  • Gestione degli Errori:Sviluppare protocolli per identificare, correggere e mitigare gli errori o i bias generati dall’AI.
  • Competenza e Aggiornamento:I professionisti devono mantenere e aggiornare costantemente le proprie competenze sull’AI per utilizzarla in modo efficace e responsabile.

I principi guida del CCBE per un uso consapevole dell’IA (confidenzialità, competenza, indipendenza, trasparenza, assenza di conflitti di interesse) rimangono un faro per i professionisti[7].

L’era dell’Intelligenza Artificiale rappresenta una sfida e un’opportunità senza precedenti per i professionisti legali e fiscali. Comprendere ilDiritto AI Act, acquisire nuove competenze e adottare strategie di reclutamento efficaci sono passi fondamentali per non solo adattarsi, ma per dominare questo nuovo panorama. La guida definitiva che abbiamo delineato offre una roadmap per navigare la complessità e trasformare l’incertezza in vantaggio competitivo.

Sei pronto a trasformare il tuo studio o la tua carriera? Contattaci oggi per una consulenza personalizzata sulle strategie di reclutamento di talenti AI o per approfondire i percorsi di formazione per la conformità all’AI Act!


Disclaimer:Questo articolo ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza legale o fiscale. Per specifiche questioni normative o di conformità, si raccomanda di consultare un professionista qualificato.

References

  1. Unione Europea. (2024).Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce norme armonizzate sull’intelligenza artificiale (legge sull’intelligenza artificiale). Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Retrieved fromhttps://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32024R1689
  2. Format Research Srl per Confprofessioni e Confcommercio. (2024).I Liberi Professionisti alla prova dell’Intelligenza Artificiale – Documento completo relativo al sondaggio. Pubblicato su AGCOM. Retrieved fromhttps://www.agcom.it/sites/default/files/documenti/audizioni_parlamentari/06.11.2024%20-%20I%20Liberi%20Professionisti%20alla%20prova%20dell%20Intelligenza%20Artificiale%20-%20Format%20research.pdf
  3. AIPIA – Associazione Italiana Professionisti Intelligenza Artificiale. (2025).L’Intelligenza Artificiale e il Futuro del Lavoro in Italia: Analisi, Impatti e Strategie per i Professionisti dell’IA – Report AIPIA 2025. Retrieved fromhttps://aipia.it/lavoro/lintelligenza-artificiale-futuro-del-lavoro-in-italia/
  4. Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. (2025).Legge n. 132/2025.
  5. Software Improvement Group (SIG). (N.D.).EU AI Act Summary. Retrieved fromhttps://www.softwareimprovementgroup.com/eu-ai-act-summary/
  6. ArtificialIntelligenceAct.eu. (N.D.).Standard Setting Overview. Retrieved fromhttps://artificialintelligenceact.eu/standard-setting-overview/
  7. Altalex.com. (2025).Intelligenza Artificiale Generativa nello Studio Legale. Retrieved fromhttps://www.altalex.com/documents/news/2025/11/03/intelligenza-artificiale-generativa-studio-legale; e Altalex.com. (2025).Studi professionali e Intelligenza Artificiale: come informare il cliente. Retrieved fromhttps://www.altalex.com/documents/news/2025/10/06/studi-professionali-intelligenza-artificiale-come-informare-cliente
  8. Servicematica. (2025).Avvocati, notai e commercialisti: ecco le nuove regole sull’uso dell’intelligenza artificiale. Retrieved fromhttps://servicematica.com/avvocati-notai-e-commercialisti-ecco-le-nuove-regole-sulluso-dellintelligenza-artificiale/
  9. Il Sole 24 Ore. (N.D.).La carenza di figure specializzate ostacola l’adozione dell’intelligenza artificiale in Italia. Retrieved fromhttps://www.ilsole24ore.com/art/la-carenza-figure-specializzate-ostacola-l-adozione-dell-intelligenza-artificiale-italia-AGVGc9rD
  10. Egovaleo.com. (N.D.).Strategie di Recruiting IT 2025: come trovare i migliori talenti tech. Retrieved fromhttps://it.egovaleo.com/geek-lab/strategie-di-recruiting-it-2025-come-trovare-i-migliori-talenti-tech-4com/
  11. AIHeadhunter.com. (N.D.).Smart Talent Sourcing & AI-Powered Interview Automation. Retrieved fromhttps://aiheadhunter.com/
  12. Normo.ai. (N.D.).L’AI per il Professionista. Retrieved fromhttps://www.normo.ai/
  13. Lexroom.ai. (N.D.).La piattaforma di Intelligenza Artificiale per Avvocati. Retrieved fromhttps://www.lexroom.ai/
  14. TeamSystem. (N.D.).Intelligenza Artificiale e Fisco: automazione e insight per la gestione dello studio. Retrieved fromhttps://www.teamsystem.com/magazine/gestione-dello-studio/intelligenza-artificiale-e-fisco/
  15. Insource. (N.D.).Legal Recruiting Trends 2023 – AI & Automation. Retrieved fromhttps://www.youtube.com/watch?v=yFHTNAE4WC0