Nel dinamico e competitivo mondo dell’hospitality – che si tratti di hotel di lusso, accoglienti bar o rinomati ristoranti – la vera differenza la fa il personale. Eppure, per proprietari, direttori generali e HR manager, il processo di recruiting è diventato una vera e propria sfida. La carenza di personale qualificato e specializzato, unita a un elevato turnover, minaccia non solo la qualità del servizio, ma anche la sostenibilità economica delle attività.

Se ti trovi a lottare con annunci di lavoro che restano senza risposta, interviste deludenti o nuovi assunti che abbandonano dopo pochi mesi, questa guida è stata pensata per te. Non si tratta solo di scegliere tra recruiting interno o agenzie esterne; si tratta di integrare strategie, ottimizzare processi e massimizzare il ritorno sull’investimento (ROI) per costruire team di successo.
In questo articolo, esploreremo le radici delle difficoltà attuali, confronteremo i pro e i contro delle diverse soluzioni di recruiting, forniremo una guida passo-passo per ottimizzare i processi interni e, soprattutto, ti daremo gli strumenti per attrarre, selezionare e mantenere i migliori talenti nel settore Horeca. Preparati a trasformare il tuo approccio alle assunzioni e a costruire una squadra che faccia la differenza.
- La Sfida del Recruiting nell’Hospitality: Comprendere il Contesto Attuale
- Recruiting Interno vs. Agenzie Specializzate: Qual è la Scelta Giusta per Te?
- Ottimizzare il Processo di Recruiting Interno: Best Practice e Strumenti
- Strategie Specifiche per Talenti Specializzati e Personale Stagionale
- Oltre l’Assunzione: Strategie per Mantenere i Talenti e Ridurre il Turnover
La Sfida del Recruiting nell’Hospitality: Comprendere il Contesto Attuale
Il settore dell’hospitality è da sempre un pilastro dell’economia italiana, ma negli ultimi anni ha dovuto affrontare una crisi senza precedenti nel reperimento del personale. Comprendere la portata di questa sfida è il primo passo per sviluppare strategie di recruiting efficaci e sostenibili.
Carenza di Personale Qualificato: Un Problema Strutturale
La difficoltà nel trovare personale qualificato e specializzato è una delle maggiori preoccupazioni per hotel, bar e ristoranti. Questo non è un problema isolato, ma una tendenza strutturale che affligge l’intero continente. Secondo un report di HOTREC, l’associazione ombrello di hotel, ristoranti e caffè in Europa, Federalberghi e FIPE stimano che in Italia manchino ben 250.000 dipendenti nel settore hospitality [1].
Le ragioni sono molteplici: fattori demografici con una popolazione che invecchia, una percezione del lavoro nel settore che non sempre è attrattiva per le nuove generazioni, e una carenza di competenze specifiche che il mercato del lavoro non riesce a soddisfare. Questa situazione rende la selezione dei candidati in hotel e ristoranti un processo lungo e spesso frustrante.
L’Impatto dell’Alto Turnover su Hotel, Bar e Ristoranti
Oltre alla carenza di personale, l’alto turnover è un’altra piaga che affligge il settore della ristorazione e dell’ospitalità in generale. Il ricambio frequente del personale non è solo un fastidio logistico, ma un vero e proprio salasso economico e morale. Ogni volta che un dipendente lascia, l’azienda deve sostenere costi significativi per:
- Recruiting: Annunci, screening, colloqui.
- Formazione: Tempo e risorse per l’onboarding e l’addestramento del nuovo assunto.
- Perdita di produttività: Il tempo necessario al nuovo dipendente per raggiungere la piena efficienza.
- Calo della qualità del servizio: Soprattutto nelle fasi di transizione, la clientela può risentirne.
- Demotivazione del team: Il personale rimanente può sentirsi sovraccarico o scoraggiato.
La ricerca accademica conferma l’importanza di affrontare questo problema. Una tesi di dottorato di Kimberly N. Johnson presso la Liberty University ha dimostrato che le organizzazioni possono migliorare le loro performance finanziarie, la soddisfazione dei dipendenti e ridurre il turnover implementando strategie efficaci di recruiting e selezione [2]. Questo sottolinea come un processo di assunzione ben congegnato non sia solo un costo, ma un investimento diretto nel successo e nella stabilità dell’azienda.
Recruiting Interno vs. Agenzie Specializzate: Qual è la Scelta Giusta per Te?

Uno dei dilemmi più comuni per i gestori di attività Horeca è decidere se gestire il recruiting internamente o affidarsi a un’agenzia specializzata. Entrambe le opzioni presentano vantaggi e svantaggi significativi, e la scelta migliore dipende spesso dalle specifiche esigenze, risorse e tempistiche della tua attività.
Una ricerca condotta dall’IZA (Institute of Labor Economics) ha analizzato i pro e i contro delle assunzioni interne rispetto al recruiting esterno, fornendo un quadro utile per contestualizzare questa decisione [3]. Per un’analisi comparativa più approfondita, puoi consultare l’articolo su Assunzioni Interne vs. Recruiting Esterno.
Vantaggi e Svantaggi del Recruiting Interno
Vantaggi:
- Maggiore Controllo: Hai il pieno controllo su ogni fase del processo, dalla stesura della job description alla selezione finale.
- Cultura Aziendale: È più facile trovare candidati che si allineino perfettamente con la cultura e i valori della tua azienda, poiché il team interno conosce già l’ambiente.
- Costi Iniziali Inferiori: Non ci sono commissioni da pagare a terzi, il che può sembrare un risparmio a breve termine.
- Sviluppo Interno: Promuove la crescita interna e la fidelizzazione del personale esistente.
Svantaggi:
- Tempo e Risorse: Il recruiting interno richiede un investimento significativo di tempo da parte del personale esistente (HR, manager), che potrebbe essere distolto da altre attività cruciali.
- Mancanza di Expertise Specifica: Il tuo team potrebbe non avere l’esperienza o gli strumenti per condurre una ricerca di talenti approfondita, soprattutto per ruoli molto specifici o di alto livello.
- Portata Limitata: La rete di contatti interna potrebbe essere limitata, riducendo il pool di candidati potenziali.
- Bias Inconsci: Il rischio di bias nella selezione può essere maggiore se il processo non è strutturato e oggettivo.
Quando Rivolgersi ad Agenzie di Recruiting Specializzate nell’Hospitality
Le agenzie di recruiting specializzate nel settore hospitality sono partner preziosi in diverse situazioni. Sono particolarmente efficaci quando:
- Ricerca di Ruoli Altamente Specializzati: Per figure come chef stellati, sommelier esperti, direttori di hotel o manager con competenze specifiche, le agenzie hanno reti di contatti e database di talenti che difficilmente un’azienda può replicare internamente.
- Urgenza: Se hai bisogno di coprire una posizione rapidamente, le agenzie possono accelerare il processo grazie alla loro expertise e ai loro canali preferenziali.
- Mancanza di Risorse Interne: Se il tuo team HR è sovraccarico o non esiste una funzione HR dedicata, un’agenzia può gestire l’intero processo.
- Accesso a un Pool di Talenti più Ampio: Le agenzie possono raggiungere candidati passivi o quelli che non cercano attivamente lavoro, ampliando notevolmente le opzioni.
- Personale Temporaneo o Stagionale: Molte agenzie offrono servizi di staffing temporaneo, ideali per coprire picchi di lavoro stagionali senza l’onere di assunzioni a tempo indeterminato.
Alcune delle agenzie di recruiting specializzate nel settore hospitality includono nomi come Arc Recruitment, Berkeley Scott e Patrice & Associates, note per la loro focalizzazione e la capacità di trovare profili specifici. Collaborare con agenzie richiede anche attenzione alle pratiche etiche; per approfondire, puoi consultare la Guida al Recruiting Etico nell’Hospitality (PDF).
Analisi Costi e ROI: Quanto Costa Veramente Assumere?
Comprendere i costi associati all’utilizzo di un’agenzia di recruiting per l’hospitality o alla gestione interna è fondamentale per valutare il ROI.
Costi del Recruiting Interno:
- Tempo del Personale: Salari del personale HR o dei manager coinvolti nello screening, nei colloqui e nell’amministrazione.
- Annunci di Lavoro: Costi per la pubblicazione su bacheche online, social media o giornali.
- Strumenti e Software: Eventuali abbonamenti a sistemi di Applicant Tracking System (ATS) o piattaforme di valutazione.
- Costi Indiretti: Perdita di produttività durante il processo di selezione, impatto sulla morale del team se il processo è lungo o inefficace.
Costi delle Agenzie di Recruiting:
- Commissioni: Generalmente una percentuale dello stipendio annuale del candidato (spesso tra il 15% e il 30%) o una tariffa fissa per i servizi temporanei.
- Costo per assunzione: Sebbene la commissione sia più alta, il costo per assunzione può essere inferiore se si considera il tempo risparmiato e la qualità del ‘fit’ del candidato.
Il ROI del Recruiting Efficace:
Investire in un processo di recruiting efficace, sia esso interno o esterno, porta a un ROI significativo. Un buon “fit” culturale e professionale riduce il turnover, aumenta la produttività e migliora la soddisfazione del cliente. Sebbene le agenzie possano avere un costo diretto più elevato, il loro valore risiede nella capacità di ridurre il tempo di assunzione, presentare candidati più qualificati e, in ultima analisi, ridurre i costi indiretti e migliorare le performance a lungo termine. Studi di settore, come quelli condotti da associazioni HR come AIDP, spesso evidenziano come un investimento iniziale maggiore in un recruiting di qualità porti a risparmi sostanziali sui costi di turnover e a un aumento della redditività complessiva.
Ottimizzare il Processo di Recruiting Interno: Best Practice e Strumenti
Anche quando si decide di gestire il recruiting internamente, è essenziale adottare best practice e utilizzare gli strumenti giusti per massimizzare l’efficacia e l’efficienza. Un processo ottimizzato non solo attira i migliori talenti, ma garantisce anche un’esperienza positiva per i candidati, rafforzando la tua reputazione come datore di lavoro. L’EHL Insights, una fonte autorevole nel settore, fornisce utili indicazioni sulle Migliori Pratiche HR nell’Hospitality [4], che possono servire da riferimento per migliorare i tuoi processi.
Definire il Profilo Ideale e Creare Job Description Efficaci
Il primo passo per un recruiting di successo è sapere esattamente chi stai cercando.
- Identifica Competenze Chiave: Per ogni ruolo (cameriere, cuoco, receptionist, manager), elenca le competenze tecniche (es. conoscenza dei sistemi POS, lingue straniere, tecniche culinarie) e trasversali (es. problem-solving, orientamento al cliente, flessibilità, gestione dello stress) essenziali.
- Crea una Job Description Attrattiva: Non limitarti a un elenco di mansioni. Descrivi la cultura aziendale, le opportunità di crescita, i benefit e perché lavorare per la tua struttura è un’esperienza unica. Utilizza un linguaggio chiaro, inclusivo e orientato al valore.
- Ottimizzazione per la Ricerca: Includi parole chiave pertinenti nel titolo e nel corpo dell’annuncio per migliorare la visibilità sui motori di ricerca e sulle piattaforme di lavoro.
Suggerimento E-E-A-T: Considera di scaricare un Modello di Job Description per l’Hospitality (PDF) per vari ruoli (es. chef, cameriere, receptionist) per aiutarti a iniziare.
Strategie di Attrazione: Dove Trovare i Migliori Talenti
Per attrarre i migliori talenti nel settore Horeca, è fondamentale diversificare i canali di recruiting.
- Piattaforme Online: Utilizza bacheche di lavoro generaliste (es. Indeed, LinkedIn) e specifiche per l’hospitality (es. Horeca.it, Job in Tourism).
- Social Media Professionali: LinkedIn è uno strumento potente per ruoli manageriali e specializzati. Gruppi Facebook e Instagram possono essere efficaci per posizioni più operative, mostrando l’ambiente di lavoro.
- Eventi di Settore e Fiere del Lavoro: Partecipa a eventi per incontrare candidati di persona e fare networking.
- Programmi di Referral Interni: Incentiva i tuoi dipendenti a segnalare amici e conoscenti qualificati. I candidati referenziati tendono ad essere più affidabili e a rimanere più a lungo.
- Scuole Alberghiere e Istituti Professionali: Collabora con scuole e università per stage e programmi di apprendistato, creando un vivaio di futuri talenti.
Il Processo di Selezione: Dallo Screening all’Intervista
Un processo di selezione ben strutturato è cruciale per identificare i candidati più adatti.
- Screening Efficace: Utilizza un sistema di Applicant Tracking System (ATS) per filtrare i CV in base a parole chiave e requisiti minimi. Presta attenzione alle lettere di presentazione personalizzate.
- Colloqui Strutturati: Conduci colloqui comportamentali (chiedendo esempi di come il candidato ha gestito situazioni passate) e tecnici (per valutare competenze specifiche).
- Test di Valutazione: Per alcuni ruoli, test pratici (es. prova in cucina per uno chef, simulazione di servizio per un cameriere) o test di personalità possono fornire insight preziosi.
- Verifica delle Referenze: Contatta ex datori di lavoro per confermare le informazioni e ottenere ulteriori prospettive sul candidato.
Suggerimento E-E-A-T: Scarica la nostra Checklist per l’Intervista nell’Hospitality (PDF) che include domande mirate sulle competenze chiave come problem-solving, orientamento al cliente e flessibilità.
Onboarding Efficace: Integrare i Nuovi Assunti per il Successo
L’onboarding non è solo burocrazia, ma un processo strategico per integrare i nuovi assunti, ridurre il turnover iniziale e accelerare la loro produttività. La tesi di Kimberly N. Johnson [2] evidenzia come strategie di recruiting e selezione efficaci impattino direttamente sulla soddisfazione dei dipendenti, e l’onboarding è una componente critica di queste strategie.
- Pianificazione Pre-Arrivo: Invia un pacchetto di benvenuto, le informazioni essenziali e il programma dei primi giorni prima che il nuovo dipendente inizi.
- Accoglienza Personalizzata: Assegna un “buddy” o un mentore per i primi giorni/settimane. Presenta il nuovo arrivato al team e ai responsabili.
- Formazione Strutturata: Fornisci una formazione chiara sui compiti, le procedure, gli standard di servizio e la cultura aziendale.
- Feedback e Supporto: Organizza incontri regolari (es. dopo 1 settimana, 1 mese, 3 mesi) per dare feedback, rispondere a domande e affrontare eventuali difficoltà.

Un onboarding ben eseguito può fare la differenza tra un nuovo assunto che si sente parte del team e uno che si sente perso e demotivato, riducendo significativamente il rischio di abbandono precoce.
Strategie Specifiche per Talenti Specializzati e Personale Stagionale
Nel settore dell’hospitality, due categorie di personale richiedono approcci di recruiting particolarmente mirati: i ruoli altamente specializzati e il personale temporaneo o stagionale. Ignorare queste specificità può portare a carenze critiche e inefficienze operative.
Recruiting di Ruoli Altamente Specializzati: Headhunting e Network
Per figure professionali di alto livello, come chef stellati, direttori di hotel, sommelier esperti o manager di sala, le tecniche di recruiting tradizionali spesso non bastano. È qui che entrano in gioco strategie più sofisticate:
- Headhunting: Rivolgersi a recruiter specializzati (headhunter) che hanno una profonda conoscenza del mercato e una rete di contatti consolidata. Questi professionisti sono esperti nell’identificare e attrarre talenti passivi, ovvero coloro che non cercano attivamente lavoro ma potrebbero essere aperti a nuove opportunità. Studi di consulenza HR specializzati nell’hospitality, come Horwath HTL o The MBS Group [6], spesso utilizzano queste tecniche.
- Networking Professionale: Partecipare a eventi di settore esclusivi, conferenze e concorsi culinari o di servizio. Costruire relazioni con professionisti del settore è fondamentale per intercettare i migliori talenti.
- Employer Branding e Reputazione: La reputazione della tua struttura come datore di lavoro è cruciale. Un ambiente di lavoro stimolante, opportunità di crescita e un’ottima leadership attirano naturalmente i professionisti più ambiziosi.
- Ricerca Diretta: Utilizzare piattaforme come LinkedIn per identificare profili con le competenze e l’esperienza desiderate e contattarli direttamente.
Il recruiting di personale specializzato è un investimento a lungo termine che richiede pazienza, strategia e un’ottima conoscenza del mercato dei talenti.
Gestione e Attrazione del Personale Temporaneo e Stagionale
Il personale stagionale è la linfa vitale di molte attività ricettive, specialmente in Italia, dove il turismo è fortemente legato ai cicli stagionali. I dati INPS, come menzionato nell’analisi del competitor TeamSystem [7], confermano l’importanza e l’ampiezza di questo fenomeno. Attrarre e gestire efficacemente i lavoratori stagionali richiede un approccio specifico:
- Annunci Chiari e Dettagliati: Specifica chiaramente la durata del contratto, le ore di lavoro, la retribuzione e, soprattutto, i benefit offerti (vitto e alloggio, se previsti, flessibilità oraria, benefit per il tempo libero).
- Canali di Recruiting Mirati: Oltre alle piattaforme generiche, utilizza gruppi social dedicati ai lavoratori stagionali, università e scuole professionali, e collabora con agenzie di lavoro temporaneo specializzate.
- Onboarding Rapido ed Efficiente: Il tempo è limitato, quindi l’onboarding deve essere conciso ma completo, fornendo tutte le informazioni necessarie per rendere il nuovo assunto operativo nel minor tempo possibile.
- Ambiente di Lavoro Inclusivo: Anche se temporanei, i lavoratori stagionali apprezzano un ambiente di lavoro positivo e inclusivo. Investi nella loro integrazione nel team.
- Flessibilità e Riconoscimento: Offri, dove possibile, orari flessibili e riconosci il loro contributo. Un’esperienza positiva può trasformare un lavoratore stagionale in un “ripetente” per le stagioni future.
- Benefit Competitivi: Oltre al salario, considera benefit come l’alloggio, i pasti, sconti sui servizi della struttura o attività ricreative. Questi possono fare la differenza nell’attrarre e trattenere il personale stagionale.
La gestione del personale temporaneo e stagionale è una questione di equilibrio tra efficienza operativa e benessere del dipendente, cruciale per affrontare i picchi di domanda senza compromettere la qualità del servizio.
Oltre l’Assunzione: Strategie per Mantenere i Talenti e Ridurre il Turnover

Assumere i migliori talenti è solo metà della battaglia. L’altra metà, altrettanto cruciale, è mantenerli. L’alto turnover non solo è costoso, come abbiamo visto, ma mina anche la stabilità e la reputazione della tua attività. Implementare strategie di retention efficaci è fondamentale per massimizzare il ROI del recruiting e costruire team duraturi e di successo.
Uno studio pubblicato su PubMed Central ha evidenziato come la Corporate Social Responsibility (CSR) orientata ai dipendenti e una leadership etica possano ridurre significativamente le intenzioni di turnover nel contesto dell’hospitality [5]. Questo dimostra che il benessere dei dipendenti è direttamente collegato alla loro permanenza in azienda.
L’angolo dell’esperto: “Mantenere i talenti è una questione di fiducia e crescita. I dipendenti vogliono sentirsi valorizzati, avere un percorso chiaro e sapere che la loro voce conta. Non è solo una questione di stipendio, ma di ambiente e opportunità.”
Cultura Aziendale e Ambiente di Lavoro Positivo
Una cultura aziendale forte e un ambiente di lavoro positivo sono magneti per i talenti e fattori chiave per la retention.
- Valori Chiari: Definisci e comunica i valori fondamentali della tua azienda. Questi dovrebbero guidare ogni decisione e interazione.
- Leadership Esemplare: I leader devono incarnare i valori aziendali, essere di supporto, comunicare apertamente e riconoscere gli sforzi del team.
- Inclusività e Rispetto: Crea un ambiente dove tutti si sentano rispettati, valorizzati e inclusi, indipendentemente dal ruolo o dalla provenienza.
- Comunicazione Aperta: Promuovi un ambiente dove i dipendenti si sentano liberi di esprimere idee, preoccupazioni e feedback.
- Benessere del Dipendente: Investi nel benessere fisico e mentale del tuo team, offrendo supporto, orari ragionevoli e un equilibrio vita-lavoro sano. Come suggerito dalla tesi di Kimberly N. Johnson [2], l’efficacia delle strategie di recruiting e selezione, che include anche l’attenzione alla cultura aziendale, è direttamente correlata alla soddisfazione dei dipendenti.
Sviluppo Professionale e Opportunità di Carriera
I talenti ambiziosi cercano opportunità di crescita. Offrire percorsi di sviluppo chiari è un potente strumento di retention.
- Piani di Carriera: Delinea percorsi di crescita all’interno della tua struttura, mostrando come un cameriere possa diventare capo sala o un cuoco sous chef.
- Formazione Continua: Investi in corsi di formazione, workshop e certificazioni che migliorino le competenze dei tuoi dipendenti e li preparino per ruoli più avanzati.
- Mentoring e Coaching: Programmi di mentoring possono guidare i dipendenti più giovani o meno esperti, fornendo loro il supporto necessario per eccellere.
- Opportunità di Apprendimento: Incoraggia la partecipazione a eventi di settore, fiere e competizioni per stimolare l’apprendimento e la crescita professionale.
Compensation e Benefit Competitivi
Sebbene non sia l’unico fattore, una compensation competitiva e un pacchetto di benefit attraente sono fondamentali per attrarre e trattenere i migliori.
- Salari Equi: Assicurati che i salari offerti siano in linea con il mercato e riflettano l’esperienza e le responsabilità del ruolo.
- Benefit Aggiuntivi: Oltre al salario, considera benefit come:
- Vitto e Alloggio: Cruciale per il personale stagionale o per chi si trasferisce.
- Flessibilità Oraria: Laddove possibile, offrire orari flessibili può migliorare l’equilibrio vita-lavoro.
- Assicurazioni Sanitarie/Integrative: Un valore aggiunto significativo.
- Sconti su Servizi: Sconti sui servizi della tua struttura o di partner.
- Bonus e Incentivi: Riconoscimenti per performance eccezionali o per il raggiungimento di obiettivi.
- Programmi di Welfare Aziendale: Supporto per la famiglia, asili nido convenzionati, ecc.
Un pacchetto completo di compensation e benefit, unito a una cultura aziendale positiva e opportunità di crescita, crea un ambiente dove i talenti non solo vogliono lavorare, ma desiderano rimanere e crescere con la tua azienda.
Conclusione
Il recruiting nel settore dell’hospitality è un’arte e una scienza che richiede un approccio olistico e strategico. Abbiamo visto come la carenza di personale qualificato e l’alto turnover siano sfide reali, ma superabili con le giuste strategie. La chiave del successo non risiede in una singola soluzione, ma nell’integrazione intelligente di processi di recruiting interni ottimizzati e, quando necessario, nell’utilizzo strategico di agenzie specializzate.
Dalla definizione meticolosa del profilo ideale all’onboarding efficace, e dalle tattiche di headhunting per ruoli specializzati alla gestione mirata del personale stagionale, ogni fase conta. Ma il vero segreto per costruire team di successo duraturi va oltre la semplice assunzione: è la capacità di creare una cultura aziendale positiva, offrire opportunità di sviluppo e garantire compensation e benefit competitivi che trasformino i dipendenti in ambasciatori fedeli del tuo brand.
Investire in processi di selezione e mantenimento efficaci non è un costo, ma un investimento strategico che massimizza l’efficienza, riduce il turnover e, in ultima analisi, garantisce il successo e la sostenibilità della tua attività nel lungo periodo.
Sei pronto a trasformare il tuo processo di recruiting e attrarre i migliori talenti nell’hospitality? Scarica la nostra checklist gratuita per l’ottimizzazione del recruiting in hotel, bar e ristoranti e inizia oggi stesso a costruire il tuo team di successo!
Disclaimer: Questo articolo fornisce informazioni e consigli generali sul recruiting nel settore hospitality e non costituisce consulenza legale o professionale specifica. Le decisioni relative all’assunzione del personale dovrebbero essere prese consultando esperti legali e HR qualificati, tenendo conto delle normative locali e delle specifiche esigenze aziendali.
References
- HOTREC. (N.D.). Labour shortages in the hospitality sector: forward-thinking and practices sharing. Retrieved from https://www.hotrec.eu/media/static/files/import/wp_post_48505/Labour-shortages-in-the-hospitality-sector-.pdf
- Johnson, K. N. (2023). The Impact of Recruitment and Selection Strategies on Organizational Performance, Employee Turnover, and Employee Satisfaction in the Hospitality Industry (Doctoral dissertation, Liberty University). Retrieved from https://digitalcommons.liberty.edu/doctoral/6422/
- IZA Institute of Labor Economics. (N.D.). Internal hiring or external recruitment? Updated. Retrieved from https://wol.iza.org/articles/internal-hiring-or-external-recruitment/long
- EHL Insights. (N.D.). Best HR Practices in the Hospitality Industry. Retrieved from https://hospitalityinsights.ehl.edu/hospitality-industry-hr-practices
- Ahmad, S., Alshahrani, S.A., & Al-Ghazali, B. (2022). Reducing Employee Turnover Intentions in Tourism and Hospitality: The Role of Ethical Leadership, Corporate Social Responsibility, and Intrinsic Motivation. PubMed Central. Retrieved from https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9517394/
- Horwath HTL, The MBS Group. (N.D.). Specialized HR consulting firms in hospitality.
- TeamSystem Magazine. (N.D.). Lavoratori stagionali per l’hospitality: le migliori strategie per attirarli. Retrieved from https://www.teamsystem.com/magazine/horeca/lavoratori-stagionali-hospitality-come-trovare-candidati/




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