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Solo una Minoranza di Dipendenti Sta Raggiungendo Prestazioni Ottimali
Solo il 41% dei Dipendenti Sta Attualmente Prestando al Massimo
Secondo Gartner, Inc., solo il 41% dei dipendenti sta attualmente prestando al massimo – offrendo costantemente il miglior lavoro possibile in modo da essere fiduciosi di poterlo sostenere nel prossimo anno.
Il Lavoro Post-Pandemia: Un Ambiente Senza Confini
Dopo la pandemia, il lavoro è diventato “senza confini”, con meno restrizioni su quando, dove e come deve essere svolto. Questo è particolarmente vero per i dipendenti capaci di lavorare da remoto, che non hanno bisogno di trovarsi in una posizione specifica o di interagire personalmente con altri per svolgere il proprio lavoro.
Confidenza nelle Previsioni di Performance
Mentre un sondaggio di marzo 2023 su 139 leader HR ha rilevato che il 96% ha dichiarato di aver raggiunto o superato i propri obiettivi di performance dei dipendenti nel 2022, solo il 58% è fiducioso di poter raggiungere o superare i propri obiettivi di performance dei dipendenti nel 2023.
“Solo il 29% dei leader HR si sente fiducioso che i processi attuali della loro organizzazione siano efficaci nell’aiutare i dipendenti a raggiungere e mantenere la migliore performance possibile,” ha dichiarato Kayla Velnoskey, senior research principal nel settore HR di Gartner. “I leader HR sono preoccupati che i dipendenti non stiano dando il meglio di sé, stiano faticando a sostenere i loro sforzi, o entrambi, lasciandoli preoccupati per la futura performance della loro organizzazione.”
Prestazioni Sostenute: Una Sfida Continua
Un sondaggio di febbraio 2023 di Gartner su 2.280 dipendenti capaci di lavorare da remoto ha rivelato che il 24% dei dipendenti sta costantemente dando il meglio del proprio lavoro, ma non è fiducioso di poterlo sostenere nel prossimo anno.
Un altro 14% dei dipendenti è fiducioso di poter sostenere la propria performance, ma non sta costantemente dando il meglio. Il restante 21% dei dipendenti che non stanno performando in modo ottimale non sta costantemente dando il meglio e non è fiducioso di poterlo sostenere nel prossimo anno.
Come le Organizzazioni Rischiano di Non Massimizzare il Potenziale
Con il 59% dei dipendenti che non stanno performando in modo ottimale, le organizzazioni non stanno massimizzando il potenziale delle performance dei dipendenti in modo sostenibile. I dipendenti che non performano al meglio contribuiscono fino al 25% in meno al valore dell’organizzazione e hanno il 14% di probabilità in meno di rimanere con il proprio datore di lavoro.
“L’approccio tipico delle HR alla performance dei dipendenti oggi supporta quello che chiamiamo ‘employee agency’, che permette a individui e team di assumersi la responsabilità della propria performance,” ha spiegato Velnoskey. “Tuttavia, supportare solo l’employee agency non affronta tre carichi sulla performance: eccessivo ‘lavorare per lavorare’, fatica e sentimenti di futilità. Molti leader HR stanno affrontando la pressione di reintrodurre i vincoli del passato poiché le organizzazioni temono che questo sia l’unico altro approccio per affrontare questi carichi.”
L’Opzione delle Migliori Organizzazioni: Guidare l’Employee Agency
La ricerca di Gartner rivela che le migliori organizzazioni hanno scoperto un’altra opzione: guidare l’employee agency fornendo segnali di performance. Per guidare l’employee agency, le organizzazioni devono fornire ai dipendenti tre segnali di performance – segnali che guidano le scelte dei dipendenti riguardo alla loro performance – riguardo al percorso, al ritmo e ai progressi.
Segnale del Percorso
Le organizzazioni leader permettono sia l’autonomia dei dipendenti di prendere decisioni sul loro lavoro, sia chiariscono il contesto per quelle decisioni. Comprendere il contesto delle decisioni aiuta i dipendenti a selezionare percorsi che hanno maggiori probabilità di successo in anticipo, invece di dover continuamente adattarsi per allinearsi alle esigenze degli altri o alle risorse disponibili nell’organizzazione. Abilitare l’autonomia e fornire contesto riduce il tempo e lo sforzo spesi in “lavorare per lavorare” fino al 9% e aumenta la probabilità che i dipendenti raggiungano una performance ottimale 2,4 volte.
Segnale del Ritmo
Le organizzazioni progressive stanno integrando il benessere nel lavoro per aiutare i dipendenti a vedere come il benessere possa far parte di come performano, e non come qualcosa di aggiuntivo che devono fare. Integrare il benessere nel lavoro, oltre a incoraggiare i dipendenti a prendersi cura del proprio benessere, riduce la fatica fino al 41% e i dipendenti hanno 2,8 volte maggiori probabilità di raggiungere una performance ottimale.
Segnale dei Progressi
Le migliori organizzazioni riconoscono azioni di alta performance per mostrare quando il successo è raggiunto in tempo reale. Riconoscere azioni di alta performance supporta i dipendenti nel cercare progressi eccezionali segnalando le azioni specifiche che l’organizzazione vuole che continuino. Questo riduce il sentimento dei dipendenti che i loro sforzi per raggiungere o superare le aspettative di performance dell’organizzazione siano futili fino al 9%, aumentando la probabilità che i dipendenti raggiungano una performance ottimale 5,7 volte.
Commento di Celeste Bolognese
Celeste Bolognese, CEO di Best Tech Partner, afferma: “È essenziale per le organizzazioni italiane riconoscere che il supporto continuo e mirato alla performance dei dipendenti è cruciale per il successo a lungo termine. Implementando segnali di performance chiari e integrando il benessere nel lavoro quotidiano, le aziende possono creare un ambiente dove i dipendenti non solo raggiungono ma mantengono livelli ottimali di performance. Questo approccio non solo migliora la produttività, ma anche il benessere complessivo e la soddisfazione dei dipendenti.”
Per Approfondire
Per scoprire come I Lavoratori Anziani e l’AI: Un’Opportunità Mancata, leggi l’articolo I Lavoratori Anziani e l’AI: Un’Opportunità Mancata.
Conclusione
Solo una minoranza di dipendenti sta raggiungendo prestazioni ottimali, il che rappresenta una sfida significativa per le organizzazioni italiane. Attraverso una gestione efficace delle risorse umane, reclutamento personale e selezione del personale, le aziende possono superare i bias di conferma e creare un ambiente di lavoro che supporti la performance sostenuta. Implementando segnali di performance chiari e integrando il benessere nel lavoro quotidiano, le organizzazioni possono migliorare la produttività, l’engagement e la soddisfazione dei dipendenti, assicurando un successo duraturo.