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Certificazioni Automazione: La Guida Definitiva per Specialist

Il Professionista dell'Automazione Moderna
Il Professionista dell’Automazione Moderna

L’automazione non è più una tendenza futura, ma una realtà che sta rapidamente ridefinendo ogni settore, dalla manifattura all’IT, dai servizi alla logistica. In questo scenario in continua evoluzione, la figura dell’Automation Specialist è diventata non solo richiesta, ma cruciale per il successo delle aziende. Tuttavia, navigare nel vasto e spesso confuso panorama delle certificazioni e dei percorsi di carriera può sembrare un vero labirinto. Molti professionisti, studenti e neolaureati si trovano di fronte a un sovraccarico di informazioni, incerti su quali certificazioni siano realmente riconosciute, quale sia il loro valore effettivo e come possano tradursi in opportunità di lavoro e avanzamento di carriera.

Questa è la tua guida definitiva. Il nostro obiettivo è svelare questo labirinto, fornendo chiarezza sui percorsi di carriera, sulle certificazioni più richieste e sulle strategie per trasformare la carenza di competenze nel settore in una straordinaria opportunità di successo. Costruiremo insieme una roadmap per una carriera a prova di futuro, esaminando il ruolo dell’Automation Specialist, le certificazioni chiave per l’automazione industriale, dei test software e IT, i percorsi formativi e le competenze pratiche, e analizzando il mercato del lavoro con dati salariali aggiornati. Preparati a definire il tuo successo nel mondo dell’automazione.

  1. Il Ruolo Cruciale dell’Automation Specialist nel Mercato Moderno

    1. Chi è l’Automation Specialist e Cosa Fa?
    2. Automation Specialist vs. Automation Engineer: Differenze Chiave
  2. Le Certificazioni Automazione Più Richieste e il Loro Valore

    1. Certificazioni Fondamentali per l’Automazione Industriale e di Processo
    2. Certificazioni per l’Automazione dei Test Software (Test Automation)
    3. Certificazioni per l’Automazione IT, RPA e DevOps
    4. Standard di Qualità e Sicurezza (ISO) nell’Automazione
  3. Percorso Formativo e Acquisizione di Competenze Pratiche per l’Automazione

    1. Istruzione Accademica e Fondamenta Tecniche
    2. Corsi di Specializzazione e Piattaforme Online: Dove Formarsi
    3. L’Importanza Cruciale dell’Esperienza Pratica e dei Progetti
  4. Il Mercato del Lavoro nell’Automazione: Sfide, Carenza e Opportunità

    1. La Carenza di Competenze: Un Allarme per l’Industria
    2. Prospettive Occupazionali e Ruoli in Crescita
    3. Dati Salariali e Potenziale di Guadagno per l’Automation Specialist
  5. Strategie per Scegliere le Certificazioni e Avanzare nella Carriera

    1. Valutare Obiettivi di Carriera e Settore di Specializzazione
    2. Analisi Costi-Benefici e Ritorno sull’Investimento (ROI)
    3. Mantenere le Certificazioni Valide e Aggiornate nel Tempo

Il Ruolo Cruciale dell’Automation Specialist nel Mercato Moderno

L’Automation Specialist è una figura professionale altamente specializzata, fondamentale per progettare, implementare, mantenere e ottimizzare sistemi e processi automatizzati. Questo ruolo si è evoluto rapidamente, diventando un pilastro per l’efficienza operativa e l’innovazione in molteplici settori.

Chi è l’Automation Specialist e Cosa Fa?

Un Automation Specialist è il professionista che traduce le esigenze aziendali in soluzioni automatizzate. Le sue mansioni quotidiane possono variare ampiamente a seconda del settore e della specifica area di automazione, ma generalmente includono:

  • Progettazione e Implementazione: Sviluppo di logiche di controllo per macchine e processi, configurazione di sistemi PLC (Programmable Logic Controller), SCADA (Supervisory Control and Data Acquisition) e DCS (Distributed Control System).
  • Programmazione: Scrittura e debugging di codice per sistemi di automazione, robotica e, in alcuni casi, script per l’automazione di test o processi IT.
  • Manutenzione e Troubleshooting: Diagnosi e risoluzione di problemi tecnici, garantendo il funzionamento continuo e l’efficienza dei sistemi automatizzati.
  • Ottimizzazione: Ricerca e implementazione di miglioramenti per aumentare la produttività, ridurre i costi e migliorare la sicurezza.
  • Integrazione: Collegamento di diversi sistemi e tecnologie per creare flussi di lavoro coesi e automatizzati.

Le tecnologie utilizzate da un Automation Specialist sono diverse e in continua evoluzione, includendo robotica, visione artificiale, sensori avanzati, sistemi di controllo industriale, software di automazione e, sempre più spesso, elementi di intelligenza artificiale e machine learning. L’impatto di questo ruolo è evidente in settori come il manifatturiero (linee di produzione automatizzate), l’automotive (robot per l’assemblaggio), l’energia (controllo di centrali), e l’IT (automazione di infrastrutture e processi).

Per approfondire le basi formative che portano a questo ruolo, puoi consultare i Percorsi di Studio in Automazione e Tecnologia Industriale.

Automation Specialist vs. Automation Engineer: Differenze Chiave

Sebbene i termini “Automation Specialist” e “Automation Engineer” siano spesso usati in modo intercambiabile, esistono differenze sostanziali in termini di responsabilità, requisiti educativi e percorsi di carriera.

L’Automation Specialist si concentra tipicamente sull’implementazione, configurazione, manutenzione e ottimizzazione dei sistemi esistenti. Il suo ruolo è più orientato alla pratica e all’operatività sul campo, richiedendo una profonda conoscenza delle tecnologie specifiche e delle loro applicazioni. Secondo TealHQ, un Automation Specialist è responsabile di “implementare, testare e mantenere soluzioni di automazione” [4].

L’Automation Engineer, d’altra parte, ha un ruolo più ampio e strategico. È coinvolto nella fase di ricerca e sviluppo, nella progettazione di architetture complesse, nella selezione di nuove tecnologie e nella gestione di progetti di automazione su larga scala. Richiede una solida base teorica e ingegneristica, spesso con una laurea in ingegneria (elettronica, meccatronica, informatica o automazione). Jobiri descrive l’Automation Engineer come colui che “progetta, sviluppa e implementa sistemi di controllo e automazione” [3].

In sintesi:

  • Automation Specialist: Focus sull’applicazione, manutenzione, ottimizzazione. Richiede competenze tecniche pratiche e certificazioni specifiche.
  • Automation Engineer: Focus sulla progettazione, sviluppo, architettura, gestione progetti. Richiede una formazione ingegneristica più profonda e una visione sistemica.

Le aspettative salariali riflettono spesso questa distinzione, con gli Automation Engineer che generalmente percepiscono stipendi più elevati a causa della maggiore complessità e responsabilità del loro ruolo [3], [4].

Le Certificazioni Automazione Più Richieste e il Loro Valore

Le certificazioni sono un modo eccellente per convalidare le competenze e distinguersi in un mercato del lavoro competitivo. Per un Automation Specialist, scegliere le certificazioni giuste può significare accelerare la carriera e aumentare il potenziale di guadagno. Esploriamo le più richieste e riconosciute nei vari ambiti dell’automazione.

Certificazioni Fondamentali per l’Automazione Industriale e di Processo

Per chi opera nell’automazione di fabbrica, nel controllo di processo o nella robotica industriale, alcune certificazioni sono considerate un vero e proprio standard di settore.

Una delle più prestigiose è la ISA Certified Automation Professional (CAP), rilasciata dalla International Society of Automation (ISA). La certificazione CAP è un “marchio di eccellenza di carriera che afferma il tuo impegno per la qualità e dimostra la tua esperienza e conoscenza dell’automazione e dei controlli” [1]. L’ISA, un’autorità riconosciuta a livello mondiale, garantisce una valutazione oggettiva e di terze parti delle competenze di un professionista dell’automazione. I requisiti per la CAP includono una combinazione di istruzione ed esperienza lavorativa nel campo dell’automazione, culminante in un esame rigoroso che copre un ampio corpo di conoscenze.

Accanto alla CAP, sono estremamente preziose le certificazioni specifiche dei produttori di sistemi di automazione. Aziende come Siemens (con le certificazioni SIMATIC per PLC e sistemi SCADA), Rockwell Automation/Allen-Bradley e Schneider Electric offrono programmi di certificazione che validano la capacità di lavorare con le loro piattaforme hardware e software. Queste certificazioni sono spesso richieste direttamente dalle aziende che utilizzano i prodotti di tali fornitori e dimostrano una competenza pratica insostituibile.

Certificazioni per l’Automazione dei Test Software (Test Automation)

Nel mondo dello sviluppo software, l’automazione dei test è cruciale per garantire la qualità e l’affidabilità dei prodotti. Le certificazioni in questo campo sono molto richieste.

La più riconosciuta a livello globale è offerta dall’ISTQB (International Software Testing Qualifications Board). L’ISTQB, attraverso il suo partner italiano ITA-STQB, offre diverse qualifiche, tra cui il Certified Tester Test Automation Engineering [5]. Questa certificazione è rivolta a professionisti che desiderano dimostrare la loro capacità di progettare, sviluppare e implementare soluzioni di automazione dei test. Richiede una solida comprensione dei principi del testing software e delle tecniche di automazione.

Altri enti rilevanti in questo ambito includono l’IIST (International Institute for Software Testing) e il GAQM (Global Association for Quality Management), che offre la certificazione Certified Professional in Test Automation (CPTA). Queste certificazioni validano competenze in strumenti e metodologie specifiche per l’automazione dei test.

Per un approfondimento sulle certificazioni ISTQB, puoi visitare le Certificazioni ISTQB per l’Automazione dei Test.

Certificazioni per l’Automazione IT, RPA e DevOps

L’automazione non si limita all’industria; è sempre più presente anche nel settore IT, nella gestione dei processi aziendali (RPA) e nelle pratiche DevOps.

Per l’Automazione dei Processi Robotici (RPA), le certificazioni dei principali fornitori sono un must. UiPath Certified Professional [9] e Automation Anywhere offrono percorsi di certificazione che attestano la capacità di progettare, implementare e gestire bot RPA per automatizzare attività ripetitive e basate su regole. Queste certificazioni sono molto apprezzate dalle aziende che cercano di ottimizzare i propri flussi di lavoro aziendali.

Nel campo dell’Automazione IT e DevOps, le certificazioni legate a strumenti open source sono particolarmente rilevanti. Red Hat offre certificazioni per l’automazione dei servizi e la gestione dell’infrastruttura, con un focus su Ansible [8]. Un professionista certificato Red Hat in Ansible dimostra la capacità di automatizzare il provisioning, la configurazione e la gestione di sistemi e applicazioni, un’abilità fondamentale per i team DevOps.

Standard di Qualità e Sicurezza (ISO) nell’Automazione

Oltre alle certificazioni tecniche specifiche, gli standard internazionali di qualità e sicurezza giocano un ruolo cruciale, sia per i professionisti che per le aziende che operano nell’automazione.

L’International Organization for Standardization (ISO) è l’ente di riferimento per questi standard [11]. Tra i più importanti troviamo:

  • ISO 9001: Relativa ai sistemi di gestione della qualità. Un Automation Specialist che comprende e applica i principi ISO 9001 contribuisce a garantire che i processi automatizzati siano progettati e implementati con un focus sulla qualità e sul miglioramento continuo.
  • ISO 45001: Riguarda i sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro. È fondamentale per assicurare che i sistemi di automazione siano sicuri per gli operatori e l’ambiente, riducendo i rischi e prevenendo infortuni.

Inoltre, la cybersecurity nell’automazione industriale è diventata una preoccupazione primaria. Le certificazioni ISA/IEC 62443 sono essenziali per i professionisti che si occupano della sicurezza dei sistemi di controllo industriale (ICS) e dei sistemi SCADA. Queste certificazioni attestano la capacità di implementare misure di sicurezza per proteggere le infrastrutture critiche dagli attacchi informatici. Aziende come Sytec Group [12] e Telmes [13] dimostrano l’applicazione di questi standard per garantire qualità e sicurezza nei loro sistemi di automazione.

Per approfondire le certificazioni di cybersecurity in questo ambito, puoi consultare le Certificazioni di Cybersecurity ISA per l’Automazione Industriale.

Le Molteplici Facce dell'Automazione
Le Molteplici Facce dell’Automazione

Percorso Formativo e Acquisizione di Competenze Pratiche per l’Automazione

Diventare un Automation Specialist certificato e di successo richiede un percorso ben definito che combina istruzione formale, corsi di specializzazione e, soprattutto, una solida esperienza pratica.

Istruzione Accademica e Fondamenta Tecniche

La base per una carriera nell’automazione è spesso un’istruzione accademica o tecnica. Le lauree in Ingegneria (elettronica, meccatronica, informatica, automazione) o in Informatica forniscono le fondamenta teoriche e metodologiche indispensabili. Questi percorsi coprono materie come programmazione, elettronica, sistemi di controllo, robotica e reti, che sono il pane quotidiano di un Automation Specialist.

Anche i diplomi tecnici superiori (ITS) o i percorsi di formazione professionale post-diploma in settori come l’automazione industriale, l’elettrotecnica o la meccatronica sono estremamente validi. Offrono un approccio più pratico e orientato al mercato del lavoro, preparando gli studenti con competenze direttamente applicabili.

Corsi di Specializzazione e Piattaforme Online: Dove Formarsi

Una volta acquisite le fondamenta, i corsi di specializzazione diventano cruciali per affinare le competenze e prepararsi alle certificazioni. Il mercato offre una vasta gamma di opzioni, sia online che in presenza.

Piattaforme di e-learning riconosciute come Coursera, edX e Unmudl [17] ospitano corsi e specializzazioni da università e aziende leader. Questi corsi coprono argomenti specifici come la programmazione PLC, la robotica, l’automazione dei test con Python o le basi dell’RPA. Ad esempio, Coursera offre corsi come “Automation for Business” o “Google IT Automation with Python Professional Certificate”.

I centri di formazione professionale accreditati e le academy dei produttori (es. Siemens, Rockwell) offrono corsi più intensivi e pratici, spesso con accesso a laboratori e attrezzature reali. Questi corsi sono ideali per acquisire competenze specifiche su hardware e software industriali.

Quando si scelgono i corsi, è fondamentale considerare:

  • Costo: Varia ampiamente, da poche centinaia a diverse migliaia di euro. È un investimento che va valutato in base al potenziale ritorno.
  • Durata: Da pochi giorni per workshop intensivi a diversi mesi per specializzazioni complete.
  • Certificazione rilasciata: Alcuni corsi culminano in una certificazione riconosciuta, altri rilasciano solo un attestato di partecipazione.
  • Feedback degli ex-studenti: Le recensioni possono offrire preziose indicazioni sulla qualità del corso e sull’efficacia dell’apprendimento.

Un esempio di corso specifico per l’automazione industriale è la Formazione per Tecnico dell’Automazione Industriale.

L’Importanza Cruciale dell’Esperienza Pratica e dei Progetti

Se le certificazioni convalidano la conoscenza teorica e le competenze tecniche, l’esperienza pratica è ciò che trasforma un professionista qualificato in un Automation Specialist efficace e ricercato. Molti datori di lavoro, infatti, considerano l’esperienza sul campo tanto, se non più, importante delle sole certificazioni.

L’esperienza può essere acquisita attraverso:

  • Stage e tirocini: Offrono l’opportunità di lavorare su progetti reali sotto la supervisione di professionisti esperti.
  • Progetti personali: Realizzare progetti di automazione a casa (es. domotica, robotica con schede come Arduino o Raspberry Pi) dimostra passione e capacità di applicare le conoscenze.
  • Volontariato: Partecipare a progetti open-source o collaborare con piccole aziende può fornire esperienza preziosa.

Costruire un portfolio di progetti concreti, anche se piccoli, è un modo eccellente per dimostrare le proprie abilità a potenziali datori di lavoro. Le interviste con Automation Specialist di successo spesso rivelano che l’apprendimento continuo e la capacità di risolvere problemi complessi sul campo sono stati fattori determinanti per la loro carriera.

Il Mercato del Lavoro nell’Automazione: Sfide, Carenza e Opportunità

Il settore dell’automazione è in piena espansione, ma non senza le sue sfide. Comprendere le dinamiche del mercato del lavoro è fondamentale per posizionarsi strategicamente e massimizzare le opportunità.

La Carenza di Competenze: Un Allarme per l’Industria

Una delle principali sfide che il settore dell’automazione deve affrontare è la carenza di competenze qualificate (skill gap). Secondo Servicematica, ben “7 aziende su 10 frenano progetti per mancanza di tecnici” [14]. Emiliano Diotallevi, country HR manager di ABB, ha sottolineato come la sua azienda gestisca circa 500 posizioni aperte, con difficoltà maggiori proprio nell’automazione industriale, nell’elettrificazione e nella digitalizzazione [14].

Questa carenza non è solo un problema italiano, ma una tendenza globale. Il World Economic Forum (WEF) ha proiettato che “entro il 2025 metà dei lavoratori dovrà essere riqualificata per adattarsi all’Industria 4.0” [2]. Entro il 2027, oltre due terzi delle competenze indispensabili per le mansioni attuali cambieranno [16]. Questo evidenzia una disconnessione tra le competenze richieste dal mercato e quelle disponibili nella forza lavoro attuale. Le cause sono molteplici: l’invecchiamento della popolazione lavorativa, la rapidità dell’innovazione tecnologica che rende obsolete le competenze tradizionali e la scarsità di percorsi formativi adeguati.

Bilancia delle Competenze nell'Automazione
Bilancia delle Competenze nell’Automazione

Prospettive Occupazionali e Ruoli in Crescita

Nonostante la carenza di competenze, il settore dell’automazione offre prospettive occupazionali estremamente positive. La crescita prevista del settore è dell’8% nel prossimo decennio, un ritmo più veloce della media generale [4]. Questo significa che ci saranno sempre più posti di lavoro per Automation Specialist qualificati.

I ruoli in crescita includono non solo i tradizionali programmatori PLC e tecnici di automazione industriale, ma anche nuove figure legate all’Industria 4.0, all’IoT (Internet of Things), all’AI e alla robotica collaborativa. Le “competenze a prova di automazione” sono quelle che combinano una solida base tecnica con soft skills come il pensiero critico, la risoluzione dei problemi, la creatività e l’adattabilità.

Studi di organizzazioni internazionali, come McKinsey e il World Economic Forum [2], evidenziano che, sebbene l’automazione possa dislocare alcuni lavori (tra 75 e 375 milioni di lavoratori a livello globale potrebbero dover cambiare occupazione entro il 2030 [19]), essa crea anche nuove opportunità in settori emergenti e richiede nuove competenze.

Dati Salariali e Potenziale di Guadagno per l’Automation Specialist

Investire in formazione e certificazioni può tradursi in un significativo potenziale di guadagno. I salari per gli Automation Specialist variano in base a esperienza, località, settore e specifiche competenze/certificazioni.

Secondo Jobiri, in Italia, un Automation Engineer può aspettarsi i seguenti stipendi medi annui [3]:

  • Entry-level: €30.000 – €40.000
  • Mid-level: €40.000 – €60.000
  • Senior-level: €60.000 – €80.000+

A livello internazionale, in particolare negli Stati Uniti, i dati di TealHQ per un Automation Specialist mostrano un potenziale di guadagno ancora più elevato [4]:

  • Entry-Level: $60.000 – $80.000
  • Mid-Level: $80.000 – $110.000
  • Senior-Level: $110.000 – $150.000+

Questi dati sottolineano come l’automazione non solo offra stabilità, ma anche un eccellente ritorno sull’investimento per chi decide di specializzarsi e certificarsi.

Strategie per Scegliere le Certificazioni e Avanzare nella Carriera

La scelta delle certificazioni non deve essere casuale, ma parte di una strategia di crescita professionale ben ponderata. Considerare i propri obiettivi di carriera e il settore di specializzazione è il primo passo.

Valutare Obiettivi di Carriera e Settore di Specializzazione

Prima di intraprendere un percorso di certificazione, è cruciale definire i propri obiettivi professionali a breve e lungo termine. Desideri specializzarti nell’automazione industriale, nella robotica, nell’automazione dei test software o nella gestione IT? Ogni settore ha le sue certificazioni di riferimento.

  • Automazione Industriale: ISA CAP, certificazioni Siemens, Rockwell, Schneider Electric.
  • Automazione dei Test Software: ISTQB, IIST, GAQM.
  • Automazione IT/RPA/DevOps: UiPath, Automation Anywhere, Red Hat (Ansible).
  • Qualità e Sicurezza: Certificazioni ISO, ISA/IEC 62443.

La scelta dovrebbe allinearsi non solo con le tue passioni, ma anche con le esigenze del mercato del lavoro nel tuo specifico ambito geografico e di settore. Parlare con recruiter specializzati e professionisti del settore può fornire preziose indicazioni sulle certificazioni più apprezzate dai datori di lavoro.

Analisi Costi-Benefici e Ritorno sull’Investimento (ROI)

Le certificazioni comportano un investimento di tempo e denaro, tra corsi, materiali di studio ed esami. È fondamentale valutare il potenziale Ritorno sull’Investimento (ROI).
Un aumento salariale, nuove opportunità di lavoro, la possibilità di accedere a ruoli più complessi e stimolanti, o semplicemente una maggiore sicurezza lavorativa, sono tutti benefici che contribuiscono al ROI. Molti professionisti hanno testimoniato come le certificazioni abbiano giocato un ruolo chiave nel trovare un nuovo impiego o nell’ottenere una promozione.

Ad esempio, se una certificazione costa 1.000 euro e ti permette di ottenere un aumento salariale di 3.000 euro all’anno, il ROI è rapidamente positivo. È importante considerare non solo il costo monetario, ma anche il tempo dedicato allo studio e alla preparazione.

Mantenere le Certificazioni Valide e Aggiornate nel Tempo

Il settore dell’automazione è caratterizzato da un’innovazione rapidissima. Le competenze e le tecnologie di oggi potrebbero essere obsolete domani. Per questo motivo, mantenere le certificazioni valide e aggiornate è tanto importante quanto ottenerle inizialmente.

La maggior parte degli enti certificatori richiede un processo di rinnovo periodico, che può includere:

  • Formazione continua: Partecipazione a corsi, webinar, conferenze.
  • Punti di sviluppo professionale (PDU): Acquisizione di crediti attraverso attività professionali o di apprendimento.
  • Riesame: In alcuni casi, è necessario sostenere nuovamente l’esame o una versione aggiornata.

Ad esempio, la certificazione ISA CAP richiede il rinnovo ogni tre anni, dimostrando l’impegno nella formazione continua e nell’aggiornamento professionale. Questo assicura che il professionista mantenga le proprie competenze al passo con le ultime tecnologie e best practice del settore.

In conclusione, le certificazioni sono un potente strumento per la crescita professionale, ma devono essere integrate in una strategia più ampia che includa istruzione, esperienza pratica e un impegno costante all’apprendimento.

La navigazione nel “labirinto” delle certificazioni automazione può sembrare scoraggiante, ma con la giusta guida, può trasformarsi in un percorso chiaro verso il successo. Abbiamo esplorato il ruolo cruciale dell’Automation Specialist, le certificazioni più richieste nei diversi ambiti – dall’automazione industriale ai test software, dall’IT alla qualità e sicurezza – e i percorsi formativi che combinano teoria e pratica. Abbiamo anche analizzato le dinamiche del mercato del lavoro, evidenziando la carenza di competenze come una sfida ma anche come una straordinaria opportunità per i professionisti qualificati, con prospettive salariali promettenti.

Ricorda che, sebbene le certificazioni siano un potente strumento per convalidare le tue competenze e accelerare la tua carriera, l’esperienza pratica e l’apprendimento continuo sono altrettanto, se non più, cruciali per eccellere in questo settore in rapida evoluzione. Scegliere strategicamente le certificazioni in base ai tuoi obiettivi e mantenere le tue competenze aggiornate ti permetterà di costruire una carriera a prova di futuro come Automation Specialist.

Inizia oggi a pianificare la tua carriera: scarica la nostra checklist esclusiva per scegliere la certificazione perfetta e fare il prossimo passo verso il successo come Automation Specialist!

La Roadmap verso il Successo nell'Automazione
La Roadmap verso il Successo nell’Automazione

Disclaimer: Le informazioni sulle certificazioni, i costi e i requisiti sono soggetti a modifiche da parte degli enti certificatori. Si consiglia di verificare sempre le fonti ufficiali per i dettagli più aggiornati. Le proiezioni salariali sono stime e possono variare in base a esperienza, località e azienda.

References

  1. International Society of Automation (ISA). (N.D.). ISA Certified Automation Professional (CAP) Program. Retrieved from https://www.isa.org/certification/cap
  2. World Economic Forum. (2021). Upskilling for Shared Prosperity. In collaboration with PwC. Retrieved from https://www3.weforum.org/docs/WEF_Upskilling_for_Shared_Prosperity_2021.pdf
  3. Jobiri. (N.D.). Automation Engineer: guida completa alla professione. Retrieved from https://www.jobiri.com/carriera/automation-engineer/
  4. TealHQ. (N.D.). Automation Specialist Job Description. Retrieved from https://www.tealhq.com/job-descriptions/automation-specialist
  5. International Software Testing Qualifications Board (ISTQB) / ITA-STQB. (N.D.). Certificazioni ISTQB® in Italia con ITA-STQB. Retrieved from https://istqb.ita-stqb.org/index.php/it/ita-stqb-istqb/certificazioni
  6. International Institute for Software Testing (IIST). (N.D.).
  7. Global Association for Quality Management (GAQM). (N.D.).
  8. Red Hat. (N.D.). EX358 – Red Hat Certified Specialist in Services Management and Automation Exam. Retrieved from https://www.redhat.com/it/services/training/ex358-red-hat-certified-specialist-services-management-automation-exam
  9. UiPath Academy. (N.D.). Automation & RPA Certifications – Become a Certified …. Retrieved from https://academy.uipath.com/certifications
  10. Automation Anywhere. (N.D.).
  11. International Organization for Standardization (ISO). (N.D.).
  12. Sytec Group. (N.D.). Azienda automazione industriale robotica – Certificazioni Sytec. Retrieved from https://www.sytecgroup.com/azienda-automazione-industriale-robotica/certificazioni-sytec/
  13. Telmes. (N.D.). Qualità. Retrieved from https://www.telmes-automation.com/qualit%C3%A0
  14. Servicematica. (N.D.). Elettronica ed elettrotecnica: allarme competenze. 7 aziende su 10 frenano progetti per mancanza di tecnici. Retrieved from https://servicematica.com/elettronica-ed-elettrotecnica-allarme-competenze-7-aziende-su-10-frenano-progetti-per-mancanza-di-tecnici/
  15. ABB. (N.D.).
  16. Omron Industrial. (N.D.). Top 4 ways to tackle labour shortage with automation. Retrieved from https://industrial.omron.it/it/news-discover/blog/top-4-ways-to-tackle-labour-shortage-with-automation
  17. Unmudl. (N.D.). Certified Automation Systems Specialist. Retrieved from https://www.unmudl.com/blog/certified-automation-systems-specialist
  18. Academy Rapido. (2025). Corso AI Business Automation Settembre 2025. Retrieved from https://academyrapido.com/corso-ai-business-automation-settembre-2025-org/
  19. ON ROAD Mag. (N.D.). Lavoro e automazione: quanti posti di lavoro sono a rischio?. Retrieved from https://www.onroadmag.com/lavoro-automazione-posti-lavoro-rischio/